CAMPIONATO SERIE A1 MASCHILE
Regular Season - Girone A

Sori, piscina comunale
sabato 14 novembre 2020, ore 15.00
SC Quinto - Pro Recco
Arbitri: Brasiliano, Ferrari
Delegato: Cavallini

Genova - Quinto atteso in acqua domani pomeriggio alle 15 a Sori per il recupero del derby ligure con la Pro Recco, valevole per il turno inaugurale del massimo campionato di pallanuoto.
Com'è noto, il match, che si sarebbe inizialmente dovuto disputare sabato scorso, non si era giocato dopo che era stato riscontrato un caso di positività al Covid-19 tra i giocatori del Savona, con cui proprio il Quinto aveva sostenuto un allenamento infrasettimanale a pochi giorni dalla sfida con la Pro Recco. Oggi nuovo giro di tamponi e poi in acqua.
Chi non vede l'ora di esserci è anche l'allenatore biancorosso, Gabriele Luccianti, in quarantena dallo scorso 21 ottobre, dopo il contatto con una persona positiva; un lungo periodo, in cui il tecnico di origine toscana si è dovuto sottoporre a tamponi antigenici e a uno molecolare, che per il trainer del Quinto si è finalmente esaurito ieri.

«Ho trascorso esattamente tre settimane senza poter vedere la squadra - conferma Luccianti - che ho idealmente affidato al capitano Luca Bittarello e al preparatore atletico Armando Turbati, e ora chiaramente non aspettavo altro che poter finalmente tornare sul bordovasca. Siamo pronti a iniziare il nostro campionato fra tantissime incognite».

E iniziare contro la superfavorita è accolto con favore dall'allenatore.
«Meno male, da un lato, che debuttiamo con la Pro Recco, una partita dal pronostico chiuso in partenza, ma per rompere il ghiaccio va senz'altro bene così. Inutile dire che stiamo già pensando alla doppia sfida con il Salerno, l'altra squadra che fa parte del nostro girone, contro cui ci giocheremo buona parte della nostra stagione, per stabilire se riusciremo a qualificarci tra le prime otto oppure se dovremo giocarci la salvezza nei playout. Nella nostra stessa situazione ci sono comunque anche altre squadre e tutto dipenderà dalle condizioni in cui arriveremo a giocarci le sfide decisive, che per noi sono previste già nella prima fase, mentre per altre formazioni arriveranno più avanti nel corso della stagione».

Un campionato al via fra tante incertezze ma che, secondo Luccianti, «è comunque giusto disputare. Non possiamo, dopo quello non finito la scorsa stagione, rinunciare a due campionati di fila. Non so, vista la situazione generale, che cosa ne possa sinceramente venire fuori; speriamo vada tutto per il meglio, ma è giusto fare in modo di giocare. Mi auguro infine che, a conti fatti, l'esito di questa serie A1 finisca per rispecchiare la meritocrazia, i valori delle singole squadre, anche se alla fine le partite disputate saranno molto meno rispetto al solito». (1-da Il Secolo XIX)

13 / 11/ 20