Le trattative tra Sandro Sukno e il Primorac Kotor sono iniziate mesi fa. Da circa dieci giorni, sono ripresi i colloqui con la nuova dirigenza del club, cioè con il neo presidente Mladjan Janovic e il nuovo Ds Antonio Petrovic.
Oggi, dopo tanto discutere, è stato firmato il contratto.
«Con la firma odierna, sono ufficialmente e con grande soddisfazione, l'allenatore del Primorac – ha dichiarato Sandro Sukno -. Oggi tutto il club sarà partecipe di questa nuova fase organizzativa perché il Primorac merita di tornare sulla strada giusta, dove era dieci anni fa».

Nel 2009, il Primorac ha sorpreso l'Europa vincendo la Champions League a Fiume, battendo la Pro Recco. L’anno dopo si è piazzata al secondo posto. Poi la crisi.
E’ convinzione di Sukno che la formazione montenegrina pur formata da atleti di talento, è carente sul piano organizzativo.
In più la piscina coperta di Cattaro è chiusa da tempo.

«Abbiamo in previsione la riapertura dell’impianto – continua Sukno – per dare all’intero club un’organizzazione di lavoro seria. Il futuro gioca con noi: prevediamo di ottenere buoni risultati. E chiaramente puntiamo a vincere».
Mladjan Janovic, altro nome di talento della pallanuoto montenegrina, e perché no anche italiana, è dell’idea che Sandro Sukno sia la soluzione giusta per il rilancio del club: «Abbiamo in panchina una leggenda della pallanuoto: sarà uno stimolo in più per i nostri giovani che si uniranno alla prima squadra. E’ la palese dimostrazione che puntiamo a riportare il Primorac verso nuovi successi. Certamente abbiamo ancora molta strada da fare, ma siamo anche convinti che con il lavoro e con un coach come Sukno, possiamo riuscirci».

Sandro Sukno ha indossato le calottine dello Jug, del Primorje e della Pro Recco. Lo scorso anno è stato costretto a ritirarsi all'età di 29 anni, per motivi di salute. Dopo un riuscito intervento chirurgico al cuore negli Stati Uniti nel 2018, sperava di poter tornare a giocare, e aveva anche firmato un contratto con Jug. Ma la situazione gli ha imposto lo stop. Con la nazionale croata ha vinto tanto: su tutto l'oro olimpico nel 2012 e l'argento del 2016.
La sua prima esperienza da coach è iniziata nel 2019 come assistente del ct croato Ivica Tucak. (fonte Total-waterpolo)


 

28 / 07/ 20

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