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Il PalaPallanuoto di Pescara intitolato a Gabriele Pomilio, il padre putativo delle pallanuoto cittadina. L'iniziativa è del consigliere comunale Adamo Scurti e di Pescara Futura. La mozione ha ottenuto l'approvazione del Consiglio Comunale e adesso passerà alla Regione.«Ci sembra doveroso - ha dichiarato Scurti - intitolare la struttura delle Naiadi alla memoria di Gabriele Pomilio, per quanto da lui realizzato sul piano sociale  e culturale e per aver portato il nome di Pescara e dell'Abruzzo a livello nazionale ed internazionale».
Anche suo ex "avversario" di club, ma campione di quella nazionale che Pomilio ha accompagnato per oltre un decennio, ha espresso parere favorevole all'iniziativa. «Mi sembra un atto doveroso - ha dichiarato Franco Porzio -,  nei confronti di chi più di ogni altro si è adoperato per lo sviluppo della pallanuoto nella città di Pescara, portandola alla ribalta nazionale ed internazionale. E' stato il dirigente del grande slam del Settebello di Ratko Rudic ed ha sempre avuto grande sensibilità per la pallanuoto giovanile lasciandoci, oggi, in eredità l'Haba Waba e lo Yellow Ball, due sue creature. Sono pienamente favorevole all'iniziativa!».
Anche Amedeo Pomilio, ex azzurro ed oggi vice del Ct Campagna, ha commentato questa proposta:«Il sogno di papà prevedeva la riqulificazione generale dell'impianto. Ma credo che non sia ancora il momento, e non lo sarà fino a quando l'Impianto non avrà una gestione stabile dal punto di vista sociale, strutturale, sportivo e per i lavoratori. Nel porject financing a causa degli altissimi costi di gestione il PalaPallanuoto subirà una radicale trasformazione. Poi per carità sono onorato che venga intitolato a mio padre».

nella foto
Amedeo e Gabriele Pomilio

08 / 01/ 20