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«Il mio incarico? Una bella sfida, ma che ho accettato con tanto entusiasmo. Sono veramente curioso di iniziare questo percorso».

Carlo Silipo, il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale Femminile di pallanuoto si esprime così, senza esitazioni, ai quesiti che gli vengono posti da Ettore Miraglia che lo ha avvicinato nel corso del match tra Sis Roma e Plebiscito Padova andato in scena nella piscina del Centro Federale di Ostia, sede destinata ad ospitare da domenica 21 a giovedì  25 prossimi, il raduno del Setterosa, raduno per il quale Silipo ha convocato 22 atlete in rappresentanza di tutti ed otto i club della serie A1.

«Posso assicurare –ha aggiunto Silipo– che c’è tanta voglia di entrare prima possibile in sintonia con tutto quanto offre il movimento femminile. Con Mino Cecca stiamo provando a pianificare già una serie di allenamenti per capire anche cosa possiamo portare in questo ambiente dell’esperienza di tre anni con le giovanili. La realtà femminile è avvincente. Basta vedere i movimenti in campo: si possono creare delle situazioni interessanti. La pallanuoto femminile è più tattica rispetto a quella maschile. Ci si può divertire in questo senso. E  ci si può divertire tanto anche perché le ragazze la capiscono molto bene la pallanuoto. Lo si intuisce dai movimenti che producono in vasca. Può uscire qualcosa di veramente interessante, ma dobbiamo metterci tanto impegno, tanta umiltà tanta passione».

Di che cosa c’è bisogno nell’immediato?

«Ci sarebbero tante cose da dire a proposito –replica Silipo– Ma bisogna rimboccarci le maniche e non guardare al passato e pensare che da ora in poi inizierà un nuovo corso. Ricominciando dall’”ABC” ecco, dalle cose elementari, mettendoci tutto quello che si può fare con la massima concentrazione e la massima determinazione».

Carlo Silipo possiede un bagaglio tecnico invidiabile e alla domanda su che cosa trasportare di quel bagaglio in questa sua nuova avventura lui replica così: «Sono subentrate nuove regole. E’ necessario sviluppare una pallanuoto dinamica ed aggressiva, Aggressiva non a livello fisico, ma a livello mentale. Vedendo un po’ di partite in questi ultimi giorni ho notato che ci sono ottime condizioni per poter sviluppare questi preamboli anche nel  Setterosa».
 
Un’ultima considerazione Silipo la riserva alle giocatrici in modo particolare a quelle che per varie motivazioni non fanno parte del gruppo delle convocate per il raduno di Ostia.


«Le porte della Nazionale sono aperte. Il nostro obiettivo è portare la squadra migliore ad ogni competizione. Non guarderemo quindi la carta d’identità, ma sceglieremo chi è motivato e chi farà bene durante il campionato». 

20 / 03/ 21