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Il primo tentativo fu il 26 novembre del 2007, nella piscina di Luceto  dove giocava il Savona, e fu sperimentato il sistema Vokkero come si usava allora nel calcio. Da domani si farà sul serio.
In occasione dei playoff e playout di Serie A1 Maschile, che si disputeranno a Siracusa dal 25 al 27 maggio 2018, gli arbitri designati potranno avvalersi di dispositivi personali di comunicazione che permetteranno loro di interagire in tempo reale durante lo svolgimento delle partite.
Un progretto che Roberto Petronilli, presidente del GUG caldeggia ormai da anni, e che negli ultimi tempi ha avuto uno sbocco positivo.
«Abbiamo testato diverse tecnologie – ha dichiarato Petronilli – per cercare di trovare quella che più si avvicinava alle nostre esigenze, che sono diverse dagli altri sport dove si usano questi dispositivi. Alla fine abbiamo scelto le apparecchiature olandesi AXIWI che si sono rilevate le migliori per le nostre esigenze».
Ed in effetti nelle scorse settimane Petronilli con la collaborazione di Massimiliano Caputi, infiltrati fra il pubblico del Foro Italico hanno provato questa nuova tecnologia.
«Risultato lusinghiero – ha asserito Massimiliano Caputi – perché non è disturbata dalle urla del pubblico, dallo speaker, dalla musica e soprattutto dagli stessi arbitri quando utilizzano il fischietto».
La prova sul “campo” è stata fatta il 19 maggio scorso proprio a Siracusa, in occasione di Ortigia – Savona: risultato più che positivo.
«Grazie alla Federazione Italiana Nuoto e all’interessamento del Presidente Paolo Barelli – conclude Roberto Petronilli -, siamo tra i primi al mondo a dotarci di una tecnologia di questo tipo che auspicabilmente contribuirà alla sempre migliore riuscita delle direzioni arbitrali, recependo addirittura in anticipo alcune proposte in tal senso elaborate recentemente dagli stessi organi tecnici internazionali».

 

Nella foto
Massimiliano Caputi, Raffaele Colombo e Roberto Petronilli provano gli auricolari.

24 / 05/ 18

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