Aveva pronosticato un’altra battaglia nonostante la classifica già definita per entrambe le squadre Sandro Campagna. E così è stato.
«Mi aspettavo una partita di reazione da parte dei russi – dice il CT - hanno iniziato abbastanza bene, abbiamo preso il largo (8-4), poi c’è stato un terzo tempo un po’ rilassato prima di riprendere il nostro gioco difensivo, concludendo in scioltezza con dei gol anche in controfuga. La squadra è migliorata sul piano del gioco nel corso di questi tre giorni e la cosa mi fa molto piacere, c’è grande integrazione con tutti. Esperienza palermitana bellissima, ora ci prepareremo per la Final Eight dove ci saranno altre quattro partite per crescere».
E proprio quel terzo tempo rilassato non gli è andato giù, «ho voluto chiamare time out perché potevamo prendere un filotto di 3 o 4 gol, ci sta anche che i ragazzi volevano risparmiarsi un po’ per i tanti impegni in programma. Poi abbiamo reagito alla grande con dei bei gol anche in controfuga, sono molto contento del livello espresso». Non ultimo il gioco in superiorità numerica, con passaggi rapidi e lunghi, pur «non avendo preparato particolari schemi nel poco tempo a disposizione – confessa - ma movimenti base, capaci di esaltare la qualità del palleggio, la velocità e l’intensità nella circolazione del pallone fanno almeno il 50% della riuscita delle azioni con l’uomo in più».
D’altra parte, prosegue Campagna, «abbiamo grandi palleggiatori in squadra, altri con altrettanta qualità sono infortunati, speriamo di poter avere un gioco bello e allo stesso tempo capace una volta in superiorità di avere alte percentuali soprattutto con difese molto forti». Un bel segnale quindi agli avversari sulla presenza dell’Italia nel panorama internazionale, anche se «non mi faccio condizionare dai risultati invernali – prosegue mantenendo i piedi saldi in terra – in un senso o nell’altro. I giocatori in questo periodo sono sotto osservazione dei clubs, altro sarà quando in estate li avremo per un mese e mezzo o due per prepararli, il livello e l’intensità del gioco aumenterà, per cui ora non mi lascio condizionare. Prendo atto della crescita della squadra, della qualità anche nel numero dei giocatori e nella mentalità che stiamo acquisendo, i ragazzi sanno che ogni allenamento è un passo avanti per raggiungere gli obbiettivi molto grandi che i ragazzi conoscono».
Infine un ringraziamento doveroso quanto sentito per Palermo e il suo pubblico che Campagna ha apprezzato tantissimo: «Anche oggi con una partita dal risultato scontato c’erano oltre 1300 persone, grande tifo, grande calore, a dimostrazione che quando si organizza l’evento e circola l’emotività tra la squadra e il pubblico la gente viene a vedere la pallanuoto».

Un messaggio questo, aggiungiamo, lanciato a tutto il sistema...

 

18 / 02/ 18

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