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Non si placca l’assalto del covid 19 al mondo pallanuotistico italiano: da Brescia arriva un nuovo segnale di allarme di probabile contagio.
Non si hanno ancora riscontri medici esatti (domani saranno eseguiti i tamponi, ndr) ma quattro atleti dell’AN hanno accusato i sintomi tipici di contagio. Gli ultimi tamponi eseguiti dal club lombardo risalgono a mercoledì scorso, quando sono emerse le positività di Marco Del Lungo e Edoardo Di Somma.

Nel week end che si sta per concludere un paio di giocatori hanno accusato febbre sopra i 38 gradi, ma in realtà sono quattro che accusano i tipici sintomi del virus, senza manifestare per fortuna problemi respiratori.
C’è giustamente ansia nel club biancoceleste, che, a conti fatti, potrebbe registrare fra nuovi e già acclamati ben nove atleti contagiati: da Cannella a Nikolaidis (contagiato in Grecia), Del Lungo, Di Somma, il giovane Balzarini (probabilmente asintomatico), e le nuove quattro segnalazioni.
Anche nella Waterpolo Brescia, la squadra di A2, allenata da Aldo Sussarello, è stato segnalato un caso di un under 18 positivo e tutto il team è in isolamento.

Insomma la situazione non è delle migliori: quanto è successo in Lombardia dal marzo scorso dovrebbe essere da monito per non fare abbassare la guardia.
Sopratutto per chi, con estrema leggerezza, pensava di aver archiviato il problema contagi. Giorno dopo giorno lo sport in generale sembra rivelarsi un veicolo importante di trasmissione del virus: i vari protocolli, compreso quello del calcio, sembrano non garantire più la spavalda sicurezza annunciata alla ripresa dell’attività agonistica.

 

04 / 10/ 20