Quando si dice che la politica mette il “naso” ovunque … Certamente sono manovre politiche quelle che vedrebbero la creazione di un centro federale a Viterbo, nella Piscina Comunale.

Il nuovo sindaco, Giovanni Arena, non vede alternative ad affidare l’impianto alla FIN: addirittura è stato modificato il regolamento e predisposta già la delibera. Che è stata però bloccata, in quanto la piscina è rimasta struttura a rilevanza economica, quindi, da assegnare tramite procedura pubblica e non in modo diretto, come vuole fare il Comune. «Ma entro venti giorni tutto si risolverà» ha dichiarato a Tusciaweb il primo cittadino.

Ma c’è chi non approva questa strada: Daniele Sterrantino, vice presidente della SS Lazio Nuoto, ha ribadito l’interesse della società che rappresenta a partecipare alla gara di appalto per l’impianto: «Noi ribadiamo l’interesse per la piscina di Viterbo – ha dichiarato Sterrantino – sia come partecipanti a una gara pubblica bandita dal comune, sia come promotori di un project financing».

Anche perché la “scusante” adottata dall’amministrazione comunale lascia perplesso l’Avv. Sterrantino: «Essendo io avvocato amministrativista, la motivazione addotta non la comprendo. Siccome la precedente gestione non ha funzionato, non si fanno più gare. Non può essere così. Mi occupo di appalti, è debole come motivazione».

Come andrà a finire? A questo punto la domanda più ovvia è: ma la FIN ha come scopo gestire impianti? O allenare e far crescere gli atleti?

(fonti tusciaweb.eu e lacittanews.it)

 

01 / 07/ 20