In vasca ha vinto l’Acquachiara. Le ragazze di Barbara Damiani si sono aggiudicate (16-7) il confronto col Torre del Grifo valido per la seconda giornata del girone di andata della A2 femminile
Ma ad attirare le attenzioni, domenica mattina, alla Scandone, non sono state soltanto Chiara Foresta, Anna De Magistris e Roberta Tortora (in tre hanno messo a segno 12 delle reti realizzate dal team partenopeo) quanto quei tre personaggi facilmente identificabili nel vuoto delle tribune della piscina di viale Giochi del Mediterraneo. 
La Scandone è da sempre un crocevia di incontri importanti. 
Il fatto che tre figure come quelle del presidente dell’Acquachiara Franco Porzio, il Commissario tecnico della Nazionale femminile di pallanuoto Paolo Zizza e Pierluigi Formiconi, attuale direttore tecnico del Torre del Grifo, finissero però per “riabbracciarsi” e per confrontare alcune loro idee sull’attuale stato della pallanuoto italiana, è merito anche e soprattutto di un campionato interessante e coinvolgente come quello di A2. 

«Un legame d'affetto indissolubile mi lega a quest'uomo. Un vero e proprio maestro di Sport –ha commentato patron Porzio al momento di lasciare la piscina di Napoli– Pierluigi Formiconi oltre ad aver vinto tutto con il Setterosa, tra cui la storica medaglia d'oro olimpica nel 2004 ad Atene, mi ha letteralmente cresciuto nel mio percorso in Nazionale, dapprima come commissario tecnico della selezione Juniores e poi come viceallenatore di Fritz Dennerlein col 7bello. E’ stato un piacere averlo rivisto durante la partita di  serie A2 Femminile». 
Un match, come accennato nel quale le partenopee hanno avuto la meglio sul team del quale Formiconi ha assunto, l’estate scorsa, il ruolo di DirettoreTecnico. E sportivamente Formiconi ha così commentato a fine partita: 
«L’Acquachiara èuna squadra che ha un qualcosa in più in termini d'esperienza. Complimenti per quanto fatto vedere oggi».
In mezzo a tanta “nobiltà” non poteva non comparire anche Barbara Damiani, figura primaria in seno all’Acquachiara. Suo il commento tecnico al match:
«Abbiamo giocato discretamente per tre tempi, ma abbiamo concesso troppo nell'ultimo periodo esponendoci al contropiede. Dobbiamo imparare a gestire meglio le azioni in fase d'attacco per non andare in difficoltà in difesa. Come dicevo in fase di presentazione, siamo coscienti che sarà un campionato difficile in cui non si può sbagliare nulla. In questo mese di sosta faremo un richiamo della preparazione di base che, avendo iniziato tardi, forse ci è mancata, lavorando anche sulla tattica, affinando ulteriormente le dinamiche di gioco per evitare di commettere gli errori in cui siamo incappati».

Nell’altro match del Girone Sud successo ampio della Brizz di Claudio Zilleri ai danni del Cosenza che risente della propria condizione fisica e quindi non ancora al meglio a causa di problemi con il proprio impianto natatorio.

Un caso di Covid (l’unica ad essere risultata positiva al consueto controllo pre-partita è stata l’allenatrice Mercy Stieber, ma dalla locale Azienda Locale è arrivato, a poche ore dal match, l’ordine di porre in quarantena anche tutte le giocatrici) ha costretto al rinvio la sfida del Girone A tra Rari Nantes Imperia e Como. Il tutto è ovviamente accaduto quando il Como aveva già raggiunto Imperia.

In vetta alla classifica del girone balza così la compagine genovese della Locatelli che dopo aver superato a domicilio al debutto il Rapallo, ha inchiodato sul 7 a 7 alla Sciorba l’Aquatica Torino
«Se dicessi che sono completamente soddisfatto della partita ed anche del risultato mentirei, ma ancora una volta abbiamo mostrato coraggio e carattere –il commento del trainer della Locatelli, Stefano Carbone–sono molto fiero delle ragazze, ma dobbiamo assolutamente limitare ingenuità e sprechi che già ci avevano fatto mettere a repentaglio una vittoria netta a Rapallo e che ci sono costati due punti che ci avrebbero fatto comodo».

Le grandi attese della vigilia per uno dei confronti più attesi della seconda giornata del girone di andata della A2 femminile Girone Nord Est, non sono andate disilluse. Il match tra Nuoto Club Milano e Rari Nantes Bologna ha regalato momenti di ottima pallanuoto. In vasca ha prevalso, con un solo gol di scarto (12-11), la compagine lombarda trascinata da una incontenibile Gaia Apilongo con l’esperta abruzzese che ha messo a segno otto delle dodici reti realizzate dalla sua squadra. 
«Ci aspettavamo una partita così tirata, era un po’ il vero primo banco di prova, perché comunque loro si sono rivelate una squadra vera –ha commentato il tecnico del Milano, Leonardo Binchi– noi siamo stati bravi a non farci prendere da nessun timore e frenesia, perché ogni volta che provavamo ad andare avanti il Bologna ci riagguantava. Certo che dovremmo imparare tanto da questa partita. Continuiamo; la strada è lunghissima, e bisogna migliorare. Ci teniamo il risultato, che è prezioso, e facciamo tesoro di tutto».
Sul fronte Bologna questo il commento dell’allenatore Andrea Posterivo: «È stata una partita molto fisica. Milano ha una squadra con giocatrici d'esperienza, hanno provato ad allungare e a distanziarci, ma le ragazze sono state brave a rimanere concentrate e a ricucire lo strappo iniziale e a mantenerci sempre in partita».

Nell’altro incontro del girone s’è registrata la vittoria del Padova (12-7) ai danni della Promogest con le isolane presentatesi all’appuntamento con una rosa approssimativa e limitata nel potenziale, nel finale, per l’espulsione, per proteste, di Simona Abbate.
In relazione al successo del Padova, questo il commento dell’allenatrice, Galina Rytova:
«La nota più importante è quella di aver potuto disputare questa gara nella nostra piscina. Era importante ritrovare il nostro ambiente. Ringrazio la società e coloro che si sono adoperati per averci garantito questa opportunità. Relativamente alla partita, piace sottolineare la buona prestazione, la bella prova di carattere offerta dalle ragazze e ancor di più di quella delle giocatrici più giovani. Bene in modo particolare l’impegno profuso da Sara Zorzi che s’è adoperata molto in fase difensiva, mentre in attacco ho visto cose egregie da parte di molte delle nostre giocatrici più giovani».

Nel girone di Centro la Roma Vis Nova è già sola in vetta. Le giallorosse di Pierpaolo Carapella trascinate dalle reti di Federica Angiulli e Giulia Fabbri (12 gol messi a segno in due) si sono aggiudicate (18-7) il derby col Castelli Romani.

Spettacolare infine, e risoltasi a favore della squadra di casa, la gara tra Tolentino e Volturno, match caratterizzato dalla presenza sulle panchine delle due contendenti del trainer montenegrino Igor Martinovic e del serbo Dusan Vidovic tecnici che sanno esprimere una buona pallanuoto attraverso le loro ragazze in vasca. 
Combattuta e appassionante, la gara ha vissuto il momento topico nell’ultimo quarto quando si è concretizzata la rimonta del Tolentino –nelle cui fila ha esordito colei che, statistiche alla mano dovrebbe essere la giocatrice più giovane della A2: Laura Ruani, classe 2009– con la compagine marchigiana passata dal 9-12 al 15-14 finale. 

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Nella foto:
il presidente dell'Acquachiara Franco Porzio ed il direttore tecnco del Torre del Grifo Pierluigi Formiconi

09 / 02/ 21