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Il Bogliasco 1851, la nuova società nata sulle ceneri della storica Rari Nantes, come ha già annunciato il Rapallo PN, apre le porte agli atleti disabili. Credere nel valore sociale dello sport è senza dubbio un’importante iniziativa, nata da un'idea di Pierangelo Vignanti che con la collaborazione di Stefano Begni, per diffondere la pallanuoto paralimpica.
«Credo – illustra il presidente del Bogliasco Prandini - sia importante far sapere a ragazzi e ragazze, ed alla lore famiglie, colpiti da gravi disgrazie che la loro vita, sia sportiva che sociale, può proseguire nonostante le disabilità. Quando ho incontrato Begni e mi ha illustrato il loro progetto non ci ho pensato su due volte e ho subito dato il via libera affinchè il Bogliasco aderisse all'iniziativa».
Quindi la società biancoceleste metterà a disposizione gratuitamente le proprie strutture e i propri tecnici a qualsiasi ragazzo volesse provare a cimentarsi con la pallanuoto paralimpica. Ad ogni ragazzo verrà data la possibilità di allenarsi con i giocatori delle giovanili, sotto la supervisione ed i consigli di un tecnico qualificato. Inoltre il suo percorso sportivo verrà monitorato da Begni, Direttore Tecnico di Waterpolo Ability, con la speranza di far parte della nascente nazionale paralimpica.
Infatti la pallanuoto non è presente alla Paralimpiadi: l’obiettivo a lungo termine del progetto Waterpolo Ability, ideato come già detto da Pierangelo Vignati, è di avere una formazione “pronta” a diventare la Nazionale Italiana Paralimpica.

11 / 10/ 16