Dopo l’esibizione contro le All Stars di Waterpolo By The Sea a settembre (nella foto), Sandro Campagna fa le sue scelte per il primo collegiale della stagione. È stato l’outsider nella difesa azzurra durante i Mondiali, con pieno merito ha staccato il biglietto per Budapest. Zeno Bertoli da domani sarà a Ostia con il Settebello per le prime verifiche in vista dell’Europa Cup.

Alla fine il lavoro paga…
Si, per fortuna. Sono uscito dal giro della Nazionale qualche anno fa ma non ho mai mollato cercando di migliorarmi. Ero giovane, sicuramente l’essere cresciuto e maturato ha avuto la sua importanza.

Nato e cresciuto nel Posillipo, poi due anni fa il trasferimento a Brescia
Ho tanti ricordi in rossoverde, ho fatto lì tutta la trafila, dalle giovanili alla prima squadra. Purtroppo negli anni hanno dovuto fare delle scelte soprattutto dal punto di vista economico e la squadra di conseguenza ne ha risentito.

Ieri a Napoli si è giocato il primo derby della stagione. Un ricordo particolare?
Ai miei inizi in prima squadra la Canottieri giocava in A2, dopo qualche anno è salita cominciando a costruire la squadra partendo dal suo vivaio. Negli ultimi anni 2 anni si è dimostrata altamente competitiva, per cui i derby più importanti per me sono stati soprattutto contro l’Acquachiara. E naturalmente non dimenticherò mai la finale di Euro Cup che abbiamo vinto.

Al termine di quella stagione il passaggio al Brescia
Decisione necessaria per un salto di qualità, anche se dolorosa. Qui c’è un approccio estremamente professionale da parte di tutti, senza nulla togliere alla mia ex squadra, d’altra parte il fattore economico ha la sua importanza. È stato formato nel tempo un gruppo in grado di giocare stabilmente in Europa, confrontarsi 10-15 volte durante la stagione con il meglio della pallanuoto può fare solo bene.

E qui c’è la crescita di cui parlava. Ma cosa, secondo lei, ha convinto il CT a chiamarla?
Probabilmente il “peso”, come suole dirsi. Noi giochiamo una pallanuoto veloce e a ritmi alti, ma contro alcuni tipi di squadre per contrastare i centri ci vuole qualche chilo in più (sorride, ndc).

…Tutto in vista di Tokyo 2020
Considerando la riduzione dei roster che vogliono attuare saranno partite di vera battaglia fino all’ultimo secondo, probabilmente si fischierà ancora meno di quanto si faccia oggi per evitare di finire le partite con gli uomini contati e quindi servirà sempre più forza. Per quanto mi riguarda sono riuscito a ritagliarmi il mio spazio e farò di tutto per vivere le Olimpiadi da protagonista

 

29 / 10/ 17

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