Per oltre 20 anni nei quadri tecnici dell’Acquachiara, tirando su generazioni di pallanuotisti. Nel mentre una parentesi come allenatore dell’Aquavion in serie A2 qualche anno fa, poi il rientro nel sodalizio di Franco Porzio, culminato la scorsa stagione con le finali scudetto under 20. Guida praticamente la stessa squadra anche in serie A1, riuscendo, nonostante la scontata retrocessione, a motivare fino all’ultima giornata il suo gruppo che, partita dopo partita, stupiva per la grinta che ci metteva in ogni azione nonostante davanti ci fossero avversari di differente blasone e caratura.
Chiusa l’esperienza con la squadra biancoazzurra, Paolo Iacovelli approda in serie A2 alla guida della Cesport a stagione in corso, sfiorando la salvezza diretta che sfugge di mano con i classici pazzi risultati di fine annata delle dirette avversarie.

Ed ora quindi i play out. Mettendo da parte il rammarico per qualche punto sprecato durante l’anno, vi giocate un’intera annata in tre partite. Su quali elementi punterete per salvarvi?
La nostra squadra è quello che normalmente si definisce un mix di esperienza e giovinezza. Dobbiamo essere bravi, come del resto lo siamo stati nelle ultime gare, a sfruttare al meglio tutte le occasioni che avremo contro il Brescia Waterpolo per portare a casa il risultato. Confido quindi in questo mix, Buonocore, Di Costanzo, Saviano, Simonetti e Turiello dovranno essere bravi a capire i vari momenti della gara in modo da sfruttare al meglio la freschezza atletica e l’entusiasmo dei giovani in squadra. È un bel gruppo, affiatato, fattore importante per venire fuori dalle situazioni difficili.

Esperienza e giovinezza. Lei ha sempre creduto nei giovani
Sono il serbatoio e quindi il futuro di ogni squadra, il futuro va costruito da lontano se si vogliono evitare quei “buchi generazionali” che spesso si vedono. Da quest’anno ho ripreso la collaborazione con Fabio Coda, al quale sono legato da grande amicizia, e la sua Aquavion. Curo il settore pallanuoto della sua piscina di Napoli, c’è un bel gruppo di under 11 che ormai si è gemellato con i pari età della Canottieri Napoli. I bambini si allenano assieme, si divertono e stanno partecipando a vari tornei di categoria sotto un’unica bandiera. Tanti di loro sono alla prima esperienza, ma c’è un’ottima base su cui stiamo lavorando Sandro Avagnano, tecnico giallorosso, ed io.

La Cesport quindi ha una strada ormai tracciata…
Prima di tutto dobbiamo pensare a salvarci, e questo gruppo è in grado di farlo. Troppe cose sono andate come non dovevano durante la stagione, non è una bestemmia dire che meritavamo di salvarci durante la regular season, ma ormai siamo qui e dobbiamo dimostrarlo con i fatti. Per il futuro si vedrà a stagione conclusa con il presidente Esposito, la società ha tanto entusiasmo e sono sicuro che la prossima stagione la squadra partirà con il piede giusto.

 

07 / 06/ 19

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