Settebello 2011-Settebello 2019 11-10

Settebello 2011: Tempesti, Perez, N.Gitto, Figlioli 2(1R), Cannella 1, Felugo, Figari 2, Gallo, C.Presciutti 3, D.Fiorentini, Marziali, Deserti 1, Spione 2, Campopiano, Pastorino.
All. Sandro Campagna
Settebello 2019: Del Lungo, F. Di Fulvio 2, Luongo 1(R), Fondelli 1, E.Di Somma, Velotto, Renzuto, Damonte 1, N.Presciutti, Bodegas 2, Bruni 2, Dolce 1, Nicosa, De Michelis . All. Amedeo Pomilio
Arbitri: Paoletti, Severo.
Parziali: 0-1, 4-2, 2-3, 5-4 .
Note: superiorità num. Shanghai 6/12, Gwangiu 2/8. Il regolamento prevede che i giocatori possono proseguire a giocare anche dopo i tre falli gravi.

Vincono, si fa per dire, i “vecchietti”. «Noi giochiamo sempre per vincere» dirà a fine gara Maurizio Felugo, nella ormai inedita veste da giocatore.«Ho portato i miei figli- aveva dichiarato ad inizio gara- perché non mi hanno mai visto giocare». Già anche questa è stata una grande soddisfazione per papà Felugo, oltre a quella di aver dimostrato di “esserci ancora”.
E’ stato un pomeriggio divertente ad Ostia: forse gli organizzatori hanno lasciato un troppe maglie larghe sul distanziamento sociale oggi previsto dal governo. Ma si sa, la FIN fa le regole … per gli altri.

Tutto sommato è stata una partita abbastanza vera: hanno vinto i campioni del 2011 per averci messo più grinta, più determinazione. Ma nell’insieme è stato molto gradevole assistere ad una gara disputata in un piscina italiana. Già perché nonostante le buone intenzioni, la Fin ha dovuto abbandonare l’idea del torneo internazionale per quanto sta accadendo in Spagna e Montenegro.
I guizzi di un indomito Christian Presciutti, la classe di Deni Fiorentini, la potenza di Arnaldo Deserti, l’astuzia di Maurizio Felugo: perle rare mai dimenticate.

Ma sopratutto è apparsa chiara la determinazione federale nell’avere la diretta RAI, nel mostrare i suoi mega sponsor.
Come mai non la mette per fare decollare il campionato di A1?


Nella foto di Andrea Staccioli (Deepbluemedia)
Maurizio Felugo (il passato) e Andrea Fondelli (il presente)

 

29 / 07/ 20