Pro Recco – Szolnok 8-5

Pro Recco: Tempesti, Di Fulvio, Mandic 2, Alesiani, Molina, Bodegas, Ivovic 2, Echenique 1, Figari 1, Filipovic 1, Aicardi, Gitto 1, Volarevic.
All. Vladimir Vujasinovic
Szolnok: Nagy, Gocic, Batori, Zalanki, Jansik, Mezei, Aleksic 1, Younger 4, Prlainovic, Cuk, Kis, Fulop, Kardos.
All. Sandor Cseh
Arrbitri: Alexandrescu (ROU), Stampalija (CRO).
Parziali: 3-2, 2-1, 1-2, 2-0
Note: nessuno uscito per limite di falli. Nel IV tempo Victor Nagy(S) para tiro di rigore a Filipovic.Superiorità num. Recco 3/6, Szolnok 1/7. Spettatori 1200 circa

Genova – Bel regalo di Pasqua ai genovesi amanti della pallanuoto, che non si sono fatti scappare l’occasione. Sciorba strapiena, come da tempo non si vedeva. E le oltre 1200 presenze testimoniano di quanto sia amata la pallanuoto in città. Grande soddisfazione anche perché l’incasso sarà devoluto alla Missione Tene Ti Ala, da anni sostenuta dalla Pro Recco. Che non delude i presenti: vince 8-5, ma soprattutto è stata una partita da vedere per rconciliarsi con la pallanuoto.
In tribuna il patron Volpi, con accanto Antonio Cassano e consorte, carolina Marcialis, e l'ex calciatore dell'Inter Stankovic.
Partenza sprint dei biancocelesti che in poco più di tre minuti rifilano ai magiari una doppietta con Gitto e Ivovic. Ma la sorpresa è tutta ungherese: Gabor Kis, monumentale centroboa, non tocca acqua per via di un forte dolore al collo. ma nonostante ciò, la musica non poteva durare ulteriormente: l’ “aussie” Younger, motorino instancabile degli ungheresi, fulmina Tempesti in superiorità. Sorretto da un pubblico entusiasta, la Pro continua a macinare gioco, incurante della fisicità degli avversari, fino alla rete di Mandic, che perfeziona la seconda superiorità numerica. E’ però ancora Younger, in chiusura, ad accorciare le distanze ed a portare il Szolnok a -1.
Sempre arrembante la Pro nel secondo parziale: Figari e Mandic allungano, ma è lo scatenato Younger a tenere i suoi in scia. Dopo l’intervallo lungo la Pro sembra quasi appagata dal vantaggio acquisito: gioco molto lineare, quasi “scolastico” e Szolnok che sembra capire tutto, fino a trovare il pari. Aleksic, fin qui quasi avulso dal gioco, si sveglia improvvisamente e realizza in superiorità, quindi, manco a dirlo, è Yournger a mettere alla spalle di Tempesti la rete del 5-5. Ci vuole una prodezza di Echenique, a 15” dalla terza sirena, che, aiutato dal palo che devia in porta la rete del 6-5, sorprendendo un Nagy sembre più teatrale nella sue reazioni.
Giochi aperti nell’ultimo quarto: quella magiara è una grande squadra, fa paura quando avanza, ma il Recco è altrettanto grande: un super Ivovic, smarcato da Mandic, mette alla spalle di Nagy la rete numero 7. A 4’47” il Recco è a +2. Tempesti si supera in un paio di occasioni,  Nagy come sua consolidata abitudine grida ai suoi, Recco si difende bene, Szolnok preme ma ha le idee poco chiare, non avendo un riferimento in avanti. La svolta sarebbe stata a 3' dal termine: Sandor Cseh chiama time out con possesso di palla al Recco. Rigore ai biancocelesti: Filipovic va al tiro ma quel fenomeno di Nagy para. Il mancino si fa perdonare una manciata di minuti dopo realizzando l’ottava rete in superiorità. Ultimo minuto di gioco: Recco a +3, Szolnok ormai sconfitto, ma sempre vivo: la sirena ferma il cronometro sul risultato di 8-5. La storia non si  è ripetuta.

Nella foto
Aaron Younger contrastato da Michael Bodegas


 

31 / 03/ 18