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Sarà il coronamento di un sogno quello di guidare gli "orange" per il buon Harry: a parte le sue presenze in nazionale, ha girato tutta l'Italia pallanuotistica. Arrivato a Pescara, è passato in Liguria, giocando in ben cinque squadre diverse, poi Brescia e Canottieri.
Un vagabondo della pallanuoto con lo stile da lord. Già perchè trovare una virgola fuori posto in Harry è cosa molto, molto difficile. Approdato a Piacenza portandola fino in Serie B, si è dedicato al settore giovanile con dedizione. E il suo addio è stato proprio un fulmine a ciel sereno. Il perchè lo ha spiegato al sito on line piacenzasport.it.
«Ho accettato la proposta della federazione olandese - ha dichiarato Van der Meer - e sarò l’assistente del ct della Nazionale, seguendo tutti i settori giovanili dell’Olanda. In più sarò responsabile di una “Accademia” di pallanuoto che prenderà il via nel 2018, in collaborazione con la federazione Olimpica Olandese con il preciso obbiettivo di qualificarsi per le Olimpiadi 2020 di Tokyo. Quest'anno mi servirà per conoscere tutto l'ambiente: sembrerà strano ma sono in Italia da circa 20 anni e devo ricominciare da zero per conoscere tutto l'ambiente della pallanuoto in Olanda. Ma sono motivato e non vedo l'ora di iniziare».



Nato il 30 ottobre 1973 a Veenendaal ha partecipato, da giocatore, a tre Olimpiadi con la nazionale "orange": nel 1992 (Barcellona), si è piazzato al nono posto, nel 1996 (Atlanta) decimo e nel 2000 ( Sydney) all'undicesimo).
Dal 1998 al 2012 ha giocato nel campionato italiano.
Ingaggiato dal Pescara (gran fiuto di Gabriele Pomilio) ha esordito nel 79° campionato nel 1998 (ultimo campionato ad iniziare a fine gennaio) realizzando 56 reti, poi passa alla Pro Recco (98/99) quindi al Bogliasco (2000/01), poi Canottieri Napoli (01/02), per fermarsi tre stagioni a Savona (02/05), altre tre al Brescia (05/08). Torna il Liguria e disputa due campionati con il Sori (08/10), quindi scende in A2 con il Chiavari (10/11) per concludere la stagione successiva con il Nervi.
Quindi è dal 2013 a Piacenza dove da allenatore-giocatore conquista la serie B, per poi ripartire dalla promozione quando la società ha, per mancanza di spazi acqua, dovuto ripartire da zero.
 

 

15 / 04/ 17

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