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E’ cambiato il nome, da Rari Nantes Bogliasco a Bogliasco 1951, c’è stato un fallimento traumatico, c’è una rinnovata struttura societaria. Ma il Bogliasco riparte da quello che è sempre stato: una società con un dna ben preciso, con un senso di gruppo e di appartenza particolari e una base di risultati che hanno consentito svariate vittorie del Trofeo del Giocatore. L’anno scorso sei podi in 8 campionati nazionali, il successo nella Coppa Italia femminile ed eccellenti piazzamenti con le rappresentative nazionali.

I ragazzi di Bettini ripartono dalla rabbia e dalla delusione per i playoff sfumati sul filo della sirena. Squadra ringiovanita con tre uomini guida: il neo capitano Gimmy Guidaldi, Fabio Gambacorta e Edoardo Prian, unici over 23 della rosa. «Abbiamo perso giocatori importanti – dice Guidaldi – ma non abbiamo perso la nostra voglia di combattere». In calendario subito il Savona. «S’inizia subito con una partita calda perché quello con il Savona, negli ultimi anni, si è dimostrato il derby più acceso. Speriamo di far bene fin da subito», conclude il neo capitano.

La squadra femminile, allenata da Mario Sinatra, presenta una sola novità: l’australiana Jess Zimmerman. Mentre è uscita dal gruppo il secondo portiere Casareto. «Prima di tutto pensiamo a confermare i risultati dello scorso anno, poi a migliorarci, come abbiamo fatto ogni stagione», dice la capitana Carola Falconi, che spiega in dettaglio: «Abbiamo un impegno in più che cercheremo d’onorare, l’Eurolega. Prima però ci aspetta un campionato molto equilibrato in cui dobbiamo mettere grande concentrazione e far fruttare tutto il lavoro svolto».

14 / 10/ 16