Autore


Jug Dubrovnik - AN Brescia 10-7

Jug Dubrovnik: Bijac, Macan, Fatovic 2, Loncar 3, Jokovic 2, Garcia Gadea, Ivankovic, Rasovic, Renzuto 1, Pavlicevic, Benic 2, Lozina, Jarak.
All. Vjekoslav Kobescak
AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C.Presciutti, Manzi, Guidi, Rizzo 1, Muslim, Nora, N.Presciutti 1, Bertoli 1, Janovic 2, Vukcevic 2, Morretti.
All. Sandro Bovo
Arbitri: Naumov(RUS), Stavridis(GRE)
Parziali: 1-1, 5-2, 1-1, 3-3
Note; usciti per limite di falli nel IV tempo Macan(J), Pavlicevic(J). Nel IV tempo Del Lungo (B) para tiro di rigore a fatovic. Superiorità num. Jug 5/11, Brescia 5/13.


Dubrovnik - Le insidie della vigilia si sono palesate, la trasferta croata per il Brescia si rivela più dura del previsto. Complice l’assenza di Paskovic, il team di Bovo non riesce nell’impresa in casa di quello Jug che è si forte, ma che in Champions ha avuto più di un passaggio a vuoto in questa stagione.
Invece la Gruz si rivela roccaforte per i padroni di casa che riescono ad imporre ritmo e gioco ai lombardi apparsi comunque sotto i propri standard, incapaci anche di approfittare di qualche sbavatura difensiva degli avversari che a quel punto hanno avuto vita facile.

La gara si apre in equilibrio, le squadre si studiano, è la seconda frazione che da la svolta all’intero match. Dopo il 2-2 di Vukcevic è buio pesto, un parziale di 4-1, allungato ancora di un’altra rete nel terzo tempo, scava il solco verso la definizione del risultato. Troppo molli Rizzo e compagni sia in attacco che in difesa, il resto lo fa qualche miracolo presente nel curriculum di Del Lungo ma non sfoggiato quest’oggi per salvare i suoi.
Siamo sul 7-3 a poco più di un tempo dalla sirena, arriva il sussulto di Bertoli con l’uomo in più, poi ci crede anche Vukcevic, anzi, iniziano a crederci i tifosi, il distacco si riduce a sole 2 lunghezze, ma evidentemente ci crede meno il resto della squadra che in un minuto lascia ben 2 volte Loncar (grande prova la sua) libero di realizzare in superiorità.
Di nuovo +4 per i croati, e 4 minuti sono davvero pochi per sperare nel miracolo, Janovic si sveglia troppo tardi con la sua doppietta, il rigore parato a Fatovic da Del Lungo a filo di sirena serve solo a rendere meno amara la sua prova. Magari fosse arrivato a metà gara, sarebbe stato un sussulto non da poco.

Allo Jug riesce quindi il sorpasso in terza posizione, per la Leonessa le cose si complicano, la quarta piazza con il minimo vantaggio sulla Dinamo Mosca non fa dormire sonni tranquilli, il calendario ci mette il suo con le prossime trasferte in casa di Olympiacos e Barceloneta, rispettivamente prima e seconda del girone, oltre ad Orvosi e Hannover a Mompiano. Poco meno tortuoso ma sicuramente da prendere con le molle il resto del torneo per i russi, ospiteranno Partizan e ateniesi al ritorno dalla Germania per poi concludere il girone proprio alla Gruz.
Cerca di andare oltre il grigio odierno Sandro Bovo a fine gara: «Senz’altro abbiamo avuto problemi in attacco, in più situazioni, a partire dalle superiorità, potevamo essere più efficaci; però, è altrettanto vero che le qualità dello Jug hanno avuto un peso notevole. In quella che, per me, è da considerare la trasferta più difficile in assoluto, ci abbiamo provato e, per un po’, ce la stavamo facendo. Ora guardiamo avanti, ci sono ancora quattro partite e siamo in piena bagarre: iniziamo a concentrarci sulla sfida di Mompiano con l’Orvosi».
Per i lombardi ormai vietato sbagliare.



Risultati 10° giornata - Gruppo A
Olympiakos Piraeus-OSC Budapest 10-7
Dynamo Mosca-CNA Barceloneta 5-9
VK Partizan-Waspo Hannover 11-15
Jug Dubrovnik-AN Brescia 10-7

Classifica Gruppo A dopo la 10° giornata
Olympiakos Piraeus  25, CNA Barceloneta 21, Jug Dubrovnik 19, AN Brescia 17, Dynamo Mosca 16, Waspo Hannover 9, OSC Budapest 7, VK Partizan 0.

 

 

14 / 03/ 18