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Si ritorna a parlare di Settebello. Dopo la sconfitta ai rigori contro il Montenegro, l’Italia ritorna in vasca per il secondo turno di Europa Cup. Sarà la Piscina Cascione di Imperia ad ospitare l’incontro, più delicato del previsto per gli azzurri: dopo l’espulsione per brutalità di Renzuto nel precedente match come da regolamento della manifestazione 12 uomini gli uomini schierati a referto, di cui 2 portieri.
L’impegno da un punto di vista tecnico non è insormontabile sulla carta, accedono agli ottavi le prime due del girone (tre squadre), ma se la Francia dovesse organizzare il concentramento finale della manifestazione, come sembra (le prime quattro accedono alla World League che a sua volta offre un pass per le Olimpiadi), ecco che una tra Montenegro e Italia sarà di troppo al termine della prima fase.
Ma il CT Campagna guarda già oltre, il tempo che separa dai Giochi a cinque cerchi non è poi così tanto e ne approfitta per procedere a dei test in prospettiva futura. «Abbiamo organizzato un collegiale di preparazione anche nell'ottica di nuove valutazioni – dice l’allenatore azzurro - questi appuntamenti stagionali mi consentono di allargare la base, inserire gradualmente atleti che si sono messi in evidenza nei propri club ed eventualmente verificarne i progressi in un clima stressante emotivamente per la necessità di conseguire il risultato. L'Europa Cup è una competizione fondamentale per il cammino verso le finali di World League che assegneranno il primo pass olimpico; ogni partita è un test probante e ci fornisce indicazioni per il futuro prossimo e più lontano».

Sembrerà strano ma domani Sandro Campagna “debutterà” ufficialmente ad Imperia sulla panchina del Settebello. Quattro anni fa in collegiale; dodici anni fa l'ultimo impegno ufficiale giocato alla Cascione.
«Può sembrare strano, ma sarà il mio debutto – afferma il Ct -. Non ho mai giocato ad Imperia né da atleta né da tecnico. Però più volte sono stato per raduni ed allenamenti. Imperia ha una profonda tradizione e sono sicuro che risponderà con calore e passione all'arrivo del Settebello. La piscina è bellissima e merita palcoscenici internazionali e di assoluto rilievo. Mi aspetto il tutto esaurito e una grande spinta ai ragazzi».

Per l’occasione, new entry rispetto alle ultime convocazioni i portieri De Michelis e Massaro, il centroboa Spione (Bodegas è ancora out), gli attaccanti Damonte, Di Somma e Mirarchi, quest’ultimo nei 13 della spedizione al Mondiale ungherese nel 2017.

Domani alle 17 capitan Matteo Aicardi ( un oro mondiale, un argento e un bronzo olimpico oltre a sei scudetti ed una Champions League ), cresciuto nel vivaio della RN Imperia, incontrerà le giovanili della società, a cui racconterà la sua storia di atleta.

Ma non solo. Domattina, dopo l'allenamento, gli azzurri incontreranno i ragazzi del Centro ISAH, atleti della Waterpolo Columbus Ability Team di Genova. Non sarà la prima volta che i ragazzi seguiti dalla bravissime Erika e Valentina si troveranno a tu per tu con il Settebello: lo scorso 6 giugno alla Zanelli di  Savona, e poi il 2 ottobre alla Sciorba di Genova per la presentazione del campionato nr 100.


I convocati
Marco Del Lungo e Nicholas Presciutti (AN Brescia)
Luca Damonte, Edoardo Di Somma, Andrea Fondelli e Cristiano Mirarchi (Sport Management)
Matteo Aicardi, Francesco Di Fulvio, Gonzalo Echenique, Francesco Massaro, Guillermo Molina e Alessandro Velotto (Pro Recco)
Francesco De Michelis e Matteo Spione (Roma Nuoto).

Lo staff tecnico
Assistente tecnico: Amedeo Pomilio
Preparatore dei portieri: Goran Volarevic
Team manager: Alessandro Duspiva
Preparatore atletico: Alessandro Amato,
Fisioterapista: Luca Mamprin
Medico: Vincenzo Ciaccio
Videoanalista: Gianni Fedele.


Nelle foto
In alto il Ct Sandro Campagna
in basso il Settebello a Savona con i ragazzi della Waterpolo Columbus Ability Team




 
12 / 11/ 18