Genova - Terminata la partita con l'Alphen, è salito sulla terrazza dell'Experience, con tutta la squadra. Il suo sguardo scrutava intenso nella penombra in cerca della sua Rosa. Un sorriso improvviso, poi l'abbraccio. Con semplicità, com'è nel suo carattere. Già perchè Gonzalo Echenique, l'argentino d'Italia, è un ragazzo semplice, cordiale, quasi fa tenerezza. E domani farà il suo debutto a Ostia, con la calottina azzurra.

Cosa pensa di questa nuova avventura?
E' una nuova "esperiensia", di cui devo approfittare al cento per cento. Sono troppo entusiasta di questa scelta ed ho tanta voglia di farla bene per soddisfare tutte le aspettative che hanno su di me.

E' la terza nazionale in cui giocherà, dopo quella dell'Argentina e della Spagna. Non ha problemi ad affrontare questi cambiamenti?
No, ho sempre trovato persone che si sono comportate con me benissimo, dagli amici ai dirigenti. Non ho mai dovuto affrontare situazioni spiacevoli.

Ma lasciare la Spagna è stato facile o ha dei ripensamenti dopo aver disputato un campionato d'Europa ed un'Olimpiade?
Certamente lasciare la nazionale spagnola non è stato facile, oltretutto ero arrivato con loro da poco tempo. Ho lasciato tanti amici e forse, per certi aspetti personali, sarei dovuto restare un pò di più. Però questa nuova esperienza mi affascina. Non potevo lasciarmela scappare.

Ha già parlato con il nuovo CT?
Ci siamo visti per poco tempo ed abbiamo parlato pochi minuti. Lui mi ha detto che mi vuole in squadra e che ci saremmo visti nel primo collegiale. Cosa che accadrà la prossima settimana.

Good luck, Chalo!

Nelle foto
in alto
Echenique a Portofino con la calottina delle All Stars

in basso
con la calottina dell'Italia nell'amichevole a Sori con le All Stars

29 / 10/ 17

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