Certamente i tempi sono quelli che sono: l’impotenza di combattere un nemico invisibile è tanta. Ma i “biancorossi” di Giorgio Giorgi, oggi hanno fortemente voluto calcare un palcoscenico importante per gridare alla città, perennemente ammorbata dalla rivalità calcistica, «Ehilà genovesi, noi ci siamo!». Così, hanno varcato la soglia di Palazzo Tursi per presentare una stagione che, visti i preamboli, si preannuncia con tanti, troppi punti interrogativi.

Oggi lo Sporting è l’unica società genovese che partecipa alla massima serie: mancano una manciata di mesi al fatidico compleanno numero 100, e per il terzo anno consecutivo si appresta a rappresentare Genova in srie A1. Non sarà facile, le insidie sono dietro l’angolo, ma i biancorossi ci sono, pronti a tutto.

«L'aspetto positivo – parla il capitano Luca Bittarello – è che tutta la squadra ha un animo 'da Quinto', cioè da chi è in grado di diventare ancora più forte nelle avversità, di fare di un ostacolo il trampolino per andare ancora più in alto. Parlo per il gruppo storico, chiaramente, che ha mostrato di cosa è capace negli ultimi cinque anni: due promozioni in serie A1, altrettante salvezze conquistate con largo anticipo. Ma mi riferisco anche ai nuovi acquisti, che hanno mostrato di aver già compreso e fatta propria la filosofia di questa società. Aver potuto presentare la  squadra nel Salone di Rappresentanza di palazzo Tursi è un fatto che ci riempie di orgoglio, e in un momento come questo mi sembra doveroso ricordare la figura di Marco Paganuzzi, artefice di tutto quello che abbiamo costruito e stiamo costruendo. Sono certo che ci abbia guardato inorgoglito anche lui».

Già come dimenticare il grande Marco, motore trainante di una rinascita difficile, irta di ostacoli, ma densa di di soddisfazioni: oggi lo Sporting ha trovato la “sua” casa nell’impianto storico della città, le Piscine di Albaro: ogni volta che scende in vasca si registra il tutto esaurito, nonostante le gradinate soffrano limitazioni dovute alla sicurezza per un impianto vetusto ed intoccabile. Ma che straripa fascino da ogni mattonella.

«Il primo obiettivo della stagione – chiosa il tecnico Gabriele Luccianti – sarà quello di conquistare quanto prima la quota salvezza e poi, solo a quel punto, vedere se si potrà fare qualcosa di più, come ci piacerebbe. Annoveriamo ben quattro nuovi acquisti: Alessandro Nora dal Brescia, Federico Panerai dal Trieste, il gradito ritorno di Francesco Brambilla dal Metanopoli e il giovane talento giapponese Yusuke Inaba. Il lavoro da fare in vasca e fuori non manca ma sono fiducioso: tolte le prime della classe, quattro o cinque squadre che hanno qualcosa di più, avremo un campionato molto equilibrato, con partite dal pronostico tutt'altro che scontato. La differenza la farà anche la capacità di gestire nel migliore dei modi i disagi che potrebbero dipendere dai risvolti del covid».

Nelle foto:
in alto Yusuke Inaba
in basso la squadra. In prima fila da sinistra Gianfranco De Ferrari, Stefano Anzalone, Ass. Sport Comune Genova, Marco Bucci, Sindaco Genova



 
07 / 10/ 20