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Il «Deddy Fondelli day»: una serata all'insegna della vittoria olimpica. Non solo. Una festa che Deddy ha trasformato in una serata di beneficenza per chi sta soffrendo proprio in questi giorni. La "scatola" comparsa improvvisamente fra i tavoli, la scritta "Da Rio ad Amatrice", l'annuncio:«Vi chiedo solo un'offerta. Io raddoppierò quanto voi avete versato». Ieri sera al Porto Antico di Genova, la festa alla "Rosa dei Venti" il locale dei Fondelli: i due fratelli Deddy e Luca (ex pallanuotista), il cugino e il cognato Sasha Sadovyy hanno accolto gli amici per brindare insieme al bronzo olimpico. Naturalmente sotto la regia di papà Mamo Fondelli, anche lui con la medaglia al collo (d'oro) conquistata nell'ormai lontano 1978 ai mondiali di Berlino. Il mondo della pallanuoto ligure non ha mancato all'appello: il vice presidente FIN Lorenzo Ravina, il delegato alle giovanili Gianfranco De Ferrari, i fratelli Barlocco, e tanti amici che gravitano nell'orbita dei Fondelli. Selfie, abbracci e poi la richiesta di aiutare i terremotati. Ma per Deddy non c'è solo la pallanuoto: con il compagno (ormai ex) di squadra Nicolò Gitto sta per partire un progetto interessante dedicato ai tanti giocatori di pallanuoto:«In molti hanno famiglia, sopratutto bambini piccoli. E vivono lontani da casa. Si è pensato quindi di aiutare le mamme nella gestione dei bambini piccoli, da 0 a 10 anni. Lo chiameremo Artebimbi». Progetto che vedrà impegnata la sorella di Andrea, Roberta, ex pallanuotista. 

 

27 / 08/ 16