È la Florentia la star dell’ottava giornata in spezzatino. Complice il più che telefonato crollo dell’Ortigia in quel di Sori i gigliati approfittano della partita facile, almeno sulla carta, per scavalcare i siculi ed entrare di prepotenza in zona play off seppure per differenza reti. Campionato lungo, certo, ma sono soddisfazioni che fanno morale e complicano la vita a Tofani che dovrà calmare gli entusiasmi dei suoi ragazzi per non perdere terreno in malo modo. Cinquina di Bini, quaterne di Razzi e Astarita che da soli abbattono l’Acquachiara, sempre più cenerentola del girone nonostante l’impegno che i giovani partenopei mettono in ogni gara.
Piazza d’onore del turno al Posillipo. Difficile, a differenza di altri tempi, la trasferta a Torino, i rossoverdi tengono duro e alta la concentrazione nonostante il team di Aversa non molli e li recuperi nell’unico strappo del match (maledetta la traversa di Vuksanovic su rigore nel terzo tempo). A due minuti dalla sirena Marziali trova il gol che vale tre pesantissimi punti lasciandosi alle spalle in un solo colpo Catania e Trieste, oltre al Bogliasco.
Che comunque ritorna alla vittoria in una gara che sapeva già di spareggio alla Vassallo contro i Giuliani. Mai in discussione il risultato con l’allungo nel terzo parziale di Guidali e Di Somma che consente di giocare l’ultima frazione in tranquillità, pesa ancora in casa Trieste la scarsa vena con l’uomo in più.
Perfetta invece in questo fondamentale la Sport Management nell’anticipo di mercoledì contro la Canottieri. Ottimo test prima del ritorno di coppa contro la Stella Rossa, il 7 su 7, raro da vedersi negli ultimi tempi, affonda i giallorossi che dal loro canto offrono una prova abbastanza opaca, fallendo il sorpasso ai diretti avversari, ma conservano comunque la quarta posizione proprio dietro mastini.
A tre lunghezze il Savona che martedi cede come da pronostico la posta al Brescia nel primo degli anticipi. Gara avida di gol decisa dalla quaterna di Christian Presciutti e testa all’OSC Budapest da subito per il team di Bovo, solita scarsa vena in fase realizzativa ma buona difesa per i biancorossi.
Liscia come l’olio la vittoria del Recco mercoledì. L’Ortigia da tanto nel primo tempo, forse troppo, consentendo solo a Gitto di bucare Volarevic. Ma dare l’anima tutto d’un colpo costa caro ed ecco che arriva l’imbarcata con il 7-1 della seconda frazione fino poi a chiudere con il passivo forse troppo mortificante per l’impegno e la qualità del team di Piccardo.
Seconda frazione fatale anche per il Catania a Roma. Dopo il primo tempo scoppiettante chiuso in parità la Lazio allunga sul +3, vantaggio che arrotonderà a fine gara appaiando a 12 punti la Florentia (ma comunque settimi per la classifica avulsa) lasciandosi alle spalle le prestazioni buie di qualche settimana fa. Altalenante invece il Catania, capace di ottime gare ma anche di qualche flop in partite alla sua portata.
Il prossimo turno, se si esclude l’equilibrata Ortiga-Lazio e la mina vagante Florentia a Bogliasco, potrebbe sbancare i quotisti in caso di risultati eclatanti. Brescia ospiterà Torino, Posillipo la Sport Management subito dopo la gara tra Canottieri e Recco, mentre l’Acquachiara andrà a Catania e il Savona a Trieste.

09 / 12/ 17