Sono ore decisive per quel che riguarda la candidatura della piscina “Manara” (nella foto di Bruno Rosa)  di Busto Arsizio come sede delle prossime finali scudetto, in programma dal 23 al 26 maggio.
Il canale di dialogo tra i vertici del Banco BPM Sport Management e Palazzo Gilardoni è aperto: l'incontro tenutosi la scorsa settimana che ha visto la presenza del Sindaco Emanuele Antonelli, dell'Assessore allo Sport Gigi Farioli e del presidente del club biancorosso Sergio Tosi sembra aver prodotto buoni risultati.
Il Comune ha confermato il suo sostegno all'impegnativo ma prestigioso progetto e a breve verranno avviati i contatti con la Varese Sport Commission e la Camera di Commercio di Varese per sensibilizzare il territorio e gli imprenditori privati.

La posizione della BPM Sport Management è stata espressa con la massima chiarezza dal presidente Sergio Tosi. «Oggi prenderemo la decisione definitiva - il suo ultimatum -. Nelle scorse settimane ci siamo dati da fare per cercare le risorse necessarie per la copertura economica dell'evento, abbiamo valutato il progetto da tutti i punti di vista, compresa la questione della chiusura dell'impianto natatorio per una settimana. Ora è tempo di tirare le somme e prendere una decisione definitiva».

Le Final Eight farebbero della “Manara” la capitale della pallanuoto italiana, generando grande attenzione ed un indotto non trascurabile. Restano però alcune difficoltà oggettive, soprattutto economiche, tanto che nel dopo-partita del big-match di sabato scorso tra BPM e Pro Recco è emersa una nuova strada la cui percorribilità è però tutta da verificare. «Si è parlato di una sorta di consorzio per l'organizzazione della finale - spiega ancora Tosi -. Un lavoro a tre tra noi, Brescia e Pro Recco con due campi di gara, uno dei quali sarebbe proprio la “Manara”».(1-da La Prealpina)

 

 

 

19 / 02/ 19

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