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Un turno di finale determinante quello che va in scena mercoledì 28 giugno. Il Catania può mettere la parola fine alla sfida con l'Arechi, ha vinto il primo round in casa propria e può ripetere a Salerno l'impresa riuscitagli nella regular season. La Roma invece inizia il confronto con la Florentia, l'avversaria è tosta ma i giallorossi dopo il cambio in panchina avvenuto a cavallo tra le due semifinali sembrano aver ritrovato i valori e la convinzione necessari per una squadra favorita per la promozione sin dalle prime battute del torneo. Se mettono la prua davanti già al primo turno, difficilmente si faranno raggiungere. Da tenere sempre a mente che si gioca con formula al meglio tre incontri; il primo e l’eventuale terzo incontro in casa della migliore classificata della prima fase; ciascun incontro deve concludersi necessariamente con la vittoria di una delle due squadre, pertanto, in caso di parità, saranno effettuati i tiri di rigore fino a determinare il risultato finale.
 
Alla "Vitale" si aspettano il tutto esaurito. Mario Grieco, nonostante alcuni problemi, è ottimista:«Siamo pronti anche se abbiamo ancora dei problemi di carattere fisico che stanno attanagliando i nostri ragazzi. Roberto Busà soffre di un dolore alla spalla, e Luongo e Lobov che non potranno essere al 100%. Ciò nonostante, siamo determinati nel voler arrivare a gara 3, e tutta la squadra è desiderosa di voler disputare una partita importante. Inoltre, sarà l’ultima in casa dinanzi al nostro pubblico, pertanto, ci teniamo a salutarli nel migliore dei modi. Daremo tutto, e se il Catania sarà più bravo pazienza, il nostro campionato d’altronde l’abbiamo già vinto».

La tensione è avvertibile soprattutto a Firenze: dopo l’esaltante promozione in A1 delle Rarigirls, in casa Florentia si vola sulle ali dell’entusiasmo. Il team guidato da Gianni De Magistris, unico del girone nord a restare in corsa, sarà quindi penalizzato dal fattore campo, in virtù della miglior classifica da parte dei capitolini, ma anche per i problemi strutturali della piscina della Capitale. «Siamo arrivati fin qui - ha dichiarato De Magistris-, e vogliamo giocarcela alla pari con Roma che ha dimostrato il proprio valore. A dire il vero tutte le squadre del girone sud mi hanno colpito in questi playoff, sia Salerno che abbiamo battuto in semifinale che Catania, con cui ci siamo allenati in questi giorni. I miei ragazzi stanno bene e sono carichi, arriviamo a questa sfida consapevoli della nostra forza e delle nostre potenzialità. Le finali sono un momento fondamentale per la crescita dei ragazzi sia dal punto di vista sportivo che personale, è il momento in cui ogni atleta concretizza sacrifici e sforzi al di là del risultato». Meno entusiasta e più preoccupato il tecnico gigliato per la piscina del Foro Italico di Roma, aggiunge: «Per ogni pallanuotista giocare al Foro è sempre stimolante per storia e tradizione, ma è altrettanto difficile in quanto in alcuni punti della piscina si tocca. Bisogna fare attenzione al tipo gioco e alle interpretazioni, chi non è abituato rischia di fare e subire falli ed espulsioni».

Programma mercoledì 28 giugno

Prima giornata, Foro Italico ore 19
Roma Nuoto-RN Florentia.
Arbitri: D.Bianco, L.Bianco

Seconda  giornata a Salerno, ore 16
RN Arechi-Nuoto CT
Arbitri: Castagnola, Ceccarelli
(serie 0-1).

 

Nella foto
Gianni De Magistris alla guida della Florentia

 

26 / 06/ 17