Sarà il Rapallo a sfidare la SIS Roma in semifinale. Ma la squadra ligure che si è imposta per 10-9 sul NC Milano, nel primo dei due quarti di finale della Final Six di Catania, ha sudato le proverbiali sette camicie e rischiato una bruciante esclusione.
Le milanesi arrivate solo un'ora prima a destinazione a causa del ritardo dell'aereo che da Milano le ha portate a Catania, hanno avuto, in vasca, un avvio bruciante. Gragnolati e compagne hanno scaricato l'adrenalina raccolta in mattinata sulle gialloblù di Luca Antonucci entrate a loro volta in campo scosse dall'infortunio (profondo taglio ad una mano tra l'indice ed il medio) capitato nel corso del riscaldamento al loro portiere Federica Lavi poi sostituita nel ruolo, ad inizio del tero tempo da Matilde Risso. Sotto 2-6 a metà partita e iniziato in svantaggio anche il quarto ed ultimo tempo (6-8) le liguri hanno metodicamente rosicchiato spazio alle milanesi sino a raggiungere il pari con Giulia Emmolo a due minuti e mezzo dalla sirena e superare le avversarie grazie a Giulia Viacava a 40" dal termine.     

«Abbiamo sciupato molto, poi è venuta fuori la migliore esperienza del Rapallo -ha commentato a fine partita il trainer del Milano, Leonardo Binchi- di fronte al loro recupero è subentrata un po' di paura ed hanno pesato in maniera incredibile le espulsioni. Non posso dire che sono felice, ma sono comunque contento del tipo di gara che hanno giocato».
Questo invece il commento dell'allenatore del Rapallo Luca Antonucci. «L'infortunio a Federica Lavi ha condizionato lei e tutta la squadra che ha avuto e dimostrato un cuore grandissimo affrontando metà della sfida senza l'apporto del portiere. Sono contento per Matilde Risso che ha tenuto fede alle sue doti  e per tutta la squadra». 

La seconda semifinale dei play-off del campionato femminile di A sarà Padova-Catania un remake delle due ultime finali scudetto. La squadra veneta che ha chiuso, un po'a sorpesa al terzo posto la regular-season, si è ritagliata il diritto di affrontare il sodalizio siciliano grazie al successo per 8 a 4 centrato nel secondo dei due quarti di finale a spese della Rari Nantes Florentia. Gara lineare quella tra le due formazioni col team di Stefano Posterivo che ha fatto valere la maggiore eserienza chiudendo in vantaggio sia il primo, che il secondo, che il terzo set, concedendo alle ottime gigliate di Andrea Sellaroli che hanno ceduto con l'onore delle armi, solo l'ultimo parziale.

"Abbiamo fatto la partita che volevo -il commento a fine gara del trainer del Padova Stefano Posterivo- ho
effettuato tante rotazioni per mantenere fresche le energie. Oggi è andata bene, ma domani sarà una battaglia. Contro il Catania sarà una gara affascinante. E' stata la finale scudetto degli scorsi due anni questa volta abbiamo anticipato".
Sul fronte opposto il parere del coach della Florentia, Andrea Sellaroli: "Come avevo previsto. Fisicamente non abbiamo lo stesso peso del Plebiscito. Abbiamo difficoltà a fare gol senza una boa con caratteristiche specifiche. Nel quarto tmpo abbiamo cambiato modulo di gioco e la reazione c'è stata, ma ormai ervamo alla fine. Complimenti comunque alla mia squadra per come ha giocato senza timori referenziali".  


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Il programma di domani, sabato 11 maggio

Semifinali  

15,00
Orizzonte Catania – Plebiscito Padova ( Diretta su Rai Sport + HD)
16,30 
SIS Roma – Rapallo PN (Diretta su Rai Web)

Finale 5° posto

18.00
NC Milano – RN Florentia

10 / 05/ 19