AN Brescia-Sport Management 12-10 (dtr)

AN Brescia: Del Lungo, Guerrato, C.Presciutti, Guidi, Paskovic 1, Rizzo 1, Muslim 2, Nora 2, N.Presciutti, Bertoli 1, Janovic, Vukcevic 1, Morretti.
All. Sandro Bovo
Sport Management: Lazovic, Di Somma, Blary, Figlioli 1, Fondelli 1, Petkovic, Drasovic, Gallo 1, Mirarchi 1, Luongo 2, Baraldi 2, Valentino, Nicosia.
All. Marco Baldineti
Arbitri: Gomez, Colombo
Parziali: 2-0, 2-1, 0-4, 4-3
Note: nessuno uscito per limite di falli. Espulso per gioco aggressivo nel II tempo Figlioli (B). Ammonito Baldineti (S) per proteste nel terzo tempo. Superiorità num. Brescia 5/11, Sport Management 3/9. Tempi regolari terminati 8-8. Tiri di rigore: Mirarchi parato, Janovic rete, Drasovic rete, N. Presciutti rete, Luongo palo, Rizzo rete, Petkovic rete, Paskovic rete. Spettatori 600 circa.

Siracusa - E’ stata senza dubbio la sfida più interessante di tutto il campionato. Ancora una volta Brescia e Sport Management sono una difronte all’altra. E questa volta in palio c’è la finale scudetto. Gara intensa, forse anche al limite, e conclusa in perfetta parità: 8-8. E’ stata decisa ai rigori: la precisione del Brescia ha avuto il sopravvento, 12-10, quindi settima finale con il Recco. Per la generosa Sport Management finalina per il terzo posto con i padroni di casa dell’Ortigia.
La gara, molto maschia fin dalle prime battute, ha visto una leggera supremazia del Brescia che ha finalizzato le due occasioni costruite. Rizzo prima, Nora poi in superiorità (lasciato inspiegabilmente solo) portano i ragazzi di Bovo sul 2-0, risultato con cui si chiude la prima frazione. Secondo tempo con brivido: Guerrato riceve un colpo fortuito e il suo viso si riempie di sangue. Poi altra scaramuccia fra Luongo e Rizzo. I due arbitri, Colombo e Gomez, tengono però bene la situazione. In vasca invece, uno strepitoso Marco Del Lungo chiude praticamente la porta negando più volte ai Mastini la possibilità di accorciare. Nulla può sul cinque metri trasformato da Figlioli, che, dopo pochi minuti, viene espulso per gioco aggressivo. Perdita importante che mette nei guai Baldineti. La gara a questo punto si incattivisce: i colpi volano e nonostante gli arbitri cerchino di manatenere la calma, gli animi sono molto accesi. Cambio campo con Brescia sul +3. Ma le espulsioni si susseguono: Sport Management ne approfitta  per riportarsi sotto e la terza frazione segna la riscossa dei Mastini. Baraldi, in superiorità, poi ancora Luongo servito stupendamente da Gallo, quindi con Mirarchi arriva il 4-4. Adesso è il Brescia a subire la veemente reazione dei bustocchi  e Gallo in controfuga porta i suoi in vantaggio per la prima volta in questa durissima semifinale. Ultimo quarto al cardiopalma, con batti e ribatti: Bertoli trova il pari in superiorità, ma Luongo a uomini pari sorprende Del Lungo e riporta i bustocchi in vantaggio.  La risposta bresciana non si fa attendere e Muslim, in superiorità (fuori Drasovic) rimette in parità il match.
Ma le emozioni non si fermano qui: palla al centro, Sport Management avanza e Baraldi fulmina ancora Del Lungo, che sembra aver perso la sicurezza di inizio gara. La risposta bresciana è di Paskovic, quella dei mastini di Deddy Fondelli che riporta a +1 i suoi, a poco più di due minuti dal termine. Ribolle l’acqua davanti a Lazovic ma la difesa dei bustocchi sembra tenere i bresciani che hanno perso un po’ di lucidità. Di Somma sbaglia una facile occasione, reagisce male alla marcatura delle difesa bresciana e viene espulso: time out di Bovo, ma l’occasione viene sciupata malamente. Ultimo minuto di gioco: Brescia in avanti, e la Leonessa graffia da par suo con Muslim che realizza a 28” dal termine. Baldineti chiama time out: l’azione non viene perfezionata. E si va ai rigori.
La precisione dei bresciani è limpida. Ed il Brescia va in finale. La settima.

Nelle foto:
in alto un'azione davanti alla porta difesa da Lazovic;
in basso Stefano Guerrato sanguinante dal naso


 

26 / 05/ 18