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Olympiakos Piraeus - FTC Budapest 13-14 dtr

Olympiacos Piraeus: Pavic, Mylonakis , Skoumpakis, Genidounias 6(1R), Fountoulis 2, Kakaris, Dervisis 1(R), Bouslje, Mourikis 1, Gounas, Argyropoulos 2(1R), Obradovic 1, Zerdevas.
All. Thodoris Vlachos
Ferencvaros: Vogel, Sedlmayer 1(R), Kallay , Pohl, Vamos 2, Mezei 1, Nikic 1, Jaksic 1(R), Younger 3(1R), De.Varga 1, Jansik 1(R), Mitrovic 3, Gardonyi.
All. Zolt Varga
Arbitri: A.Alexandrescu (ROU), Margeta (SLO).
Parziali: 1-3, 4-5, 2-2, 3-0. Penalty: 3-4

Lo scorso anno l’Euro Cup, quest’anno la Champions, prima della sua storia, Il Ferencvaros ha così concluso la stagione d’oro, dopo ave vinto titolo e coppa in Ungheria. Senza strafare il suo cammino in Champions è stato quasi in sordina: le due scoppole avute dal Recco nella fase preliminare non hanno minimamente distratto i biancoverdi dal cammino che il presidente Norbert Madaras ed il coach Zolt varga avevano sapientemente tracciato: arrivare infondo. Così è stato e la dura battaglia nella finale con l’Olympiakos ha dimostrato che la classe di atleti come Denes Varga fa la differenza nei momenti cruciali. Ieri con il barceloneta, oggi, fintanto che èp rimasto in vasca, contro i greci. La partita è stata saldamente nelle mani magiare fin dalla prima frazione: chiusa in vantaggio di due reti la prima frazione, i biancoverdi sorretti da un discreto numero di tifosi rumorosissimi (certamente inferiori di numero e caos di quelli greci !) hanno sempre tenuto a distanza gli avversari, raggiungendo il massimo vantaggio di tre reti nel secondo quarto per ben due volte, entrambe in superiorità con Vamos. Nel terzo periodo l’uscita di scena di Varga per limite di falli non ha creato scompensi pesanti, anzi, grazie a Younger l’FTC si è riportato in vantaggio di tre reti. La scivolata nel quarto periodo: Genidounias accorcia, imitato dopo un paio di minuti da Fountolis, quindi na 1’36 daltermine arriva l’insperato pareggio sempre del numero 4 ellenico Genidounias. E l’Olympiakos pur perdendo sia Buslie che Obradovic per falli, tiene fino allo scadere per poi lanciarsi nella bagarre dei rigori. Due sbagli di entrambi, poi Jansik fa il centro che invece non riesce a Argyropoulos. Finisce con la Coppa in viaggio per Budapest.

08 / 06/ 19

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