In punta di piedi. Così com’erano entrate sono uscite dal grande giro della A1. F&D H2O Velletri e Torre del Grifo hanno concluso sabato la loro favola nel massimo campionato femminile di pallanuto.  
Non è bastata, come troppe volte è accaduto, un’ultima splendida prova alle veliterne del presidente Francesco Perillo per compiere il miracolo e qualificarsi ai play out. Non c’è il tanto auspicato lieto fine per la compagine di Danilo Di Zazzo, che tuttavia non si dà per vinto e fa i complimenti al gruppo: «Siamo contenti per l’impegno delle ragazze che in queste ultime partite hanno dato tutto! La pallanuoto è uno sport di situazioni e a noi queste sono sempre venute contro. Abbiamo tenuto vive le speranze fino alla fine ma non è bastato. Adesso ci metteremo seduti e analizzeremo i nostri errori, miei e societari, e cominceremo a programmare subito il futuro, per tornare più pronti di prima”. Un elogio va proprio a tutte le ragazze che hanno dato il massimo, partita dopo partita, regalando alla città di Velletri una stagione in ogni caso indimenticabile su un palcoscenico prestigiosissimo come quello della massima serie nazionale».
Stessa sorte: retrocessione in A2, è toccata al Torre del Grifo che nell’ultima di campionato ha ceduto il passo alla Florentia. In casa del team siciliano l’amarezza per la retrocessione appartiene però già al passato; nel presente e nel futuro della società incidono positivamente, invece, le certezze relative alla crescita del settore giovanile, base per lo sviluppo di programmi agonistici più ambiziosi anche e soprattutto in vista del prossimo torneo di Serie A2, da vivere con l’obiettivo di una pronta risalita. Giusi Malato, sempre coraggiosa leader del movimento ed allenatrice della formazione etnea, osserva: «Con l’ultima partita di campionato si è concluso per noi un anno difficile ma intenso ed intriso di emozioni: dalla gioia iniziale, vedendo il nome della nostra squadra tra quelle della serie A1, alla delusione della retrocessione. Quest’anno ha portato con se la capacità di ricominciare ogni lunedì dopo una sconfitta: riuscire a farlo è da grandi e fortifica. È stata un’esperienza impegnativa, ma molto importante per la crescita delle nostre giovani. Ci lasciamo alle spalle le amarezze, vogliamo ricominciare dalle cose belle, come la crescita esponenziale delle nostre giovani, una su tutte Aurora Longo, che recentemente con Giulia Pastanella ha confermato le sue qualità nel corso dell’ennesimo stage con la Nazionale Under 15, dal 28 aprile al 1° maggio in Liguria. Aurora è il nostro punto di partenza: programmiamo una stagione di serie A2  con la consapevolezza di poter far bene e la voglia di riscattarci. Ringraziamo tutte le ragazze che quest’anno hanno sofferto, si sono allenate con costanza e sacrificio. Personalmente, ringrazio il presidente Antonio Carbone che mi è stato sempre accanto, Moira Vaccalluzzo, Leandro Susinna, Mirko Gianfreda e Floriana Dursi, che mi hanno aiutata dietro le quinte, i dirigenti ed i tecnici di tutte le nostre formazioni che ci sono stati sempre vicini, il pubblico che ci ha sempre sostenute, il nostro sponsor che ha sofferto con noi e tutti i collaboratori della società. Andremo avanti con orgoglio”. Nel giorno dell’arrivederci alla Serie A1, Torre del Grifo è già nel futuro».

 

05 / 05/ 19