Riflettori puntati sul girone B nel corso della terza giornata dell’Europeo di Budapest.
La sconfitta, la seconda consecutiva patita dall’Italia, (il k.o. rimediato ad opera dell’Olanda fa il paio con quella incassata due giorni prima ad opera della Spagna) costringe a tenere sott’occhio la classifica del raggruppamento che ha quali protagoniste anche le Azzurre.

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La Francia si è imposta per 17-5 sulla Germania portando a 6 i suoi punti in classifica, tre in più di quelli sin qui incasellati dall’Italia.
Le transalpine sono entrate in vasca decise e risolute realizzando cinque reti nel corso dei primi cinque minuti di gara. 10 a 2 il punteggio a favore del team di Florian Bruzzo a metà gara. In gran spolvero nelle fila delle transalpine Lea Bachelier, Juliette Dhalluin e Audrei Daule con tre reti a testa.
Migliore realizzatrice tra le tedesche: il capitano Gesa Deike, giocatrice del Nikar Heidelberg, già a segno contro l’Italia ed autrice oggi di una doppietta.    
Spagna a valanga (18-2) su Israele, prossimo avversario del Setterosa.
Già nettamente avanti a metà gara (7-1), le spagnole hanno dato un’ulteriore accelerata alla gara nel corso del terzo tempo doppiando il vantaggio (14-2) per poi chiudere l’ultimo tempo con un eloquente 4-0. Miki Oca ha approfittato della gara per attuare una sorta di turnover. In zona gol si sono distinte Beatriz Ortiz (5 reti) e Clara Espar (4).
Entrambe le reti realizzate da Israele portano la firma di Miriam Bogachenko (1.77 di altezza per 70 chili di peso) che gioca in patria nel Petah Tikva

Nel girone A Grecia e Ungheria viaggiano in vetta a punteggio pieno.
La Grecia ha travolto (18-2) la Slovacchia trascinata dai cinque gol realizzati da Margarita Plevritou, difensore, classe ’94 in forza all’Olimpiacos. Una delle due reti della Slovacchia porta la firma di Miroslava Stankovianska, attaccante ventenne tesserata per la Vela Ancona.
Risicata (9-8) la vittoria delle padrone di casa dell’Ungheria ai danni della Russia. Avanti 6-3 a metà gara, le ragazze di Attila Biro hanno finito per veder rosicchiato il loro vantaggio con la Russia fattasi intraprendente grazie ad Olga Gorbunova (migliore realizzatrice con 3 reti, nel team guidato da Alexander Gaidukov) ed Elvina Karimova, autrice di una doppietta.
Tra le magiare in evidenza la “solita” Rita Keszthelyi: 4 volte a segno.
Successo risicato, infine, della Croazia impostasi 9 a 8 sulla Serbia.
I primi tre punti per la formazione guidata da Marijo Caleta sono frutto di una gara combattuta rimasta a lungo in equilibrio e risolta nel finale da Emmi Miljkovic migliore realizzatrice con due reti assieme a Domina Butic.
Nelle fila della Serbia doppietta della “milanese” Nada Mandic. 
 

15 / 01/ 20