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Finalmente un po’ di pepe. A prescindere da come sia andato a finire nel piatto, mancava quel sapore che la terza giornata ha dato con i primi due pareggi a questo Europeo.

Tutto merito ad inizio turno della Germania (ma anche demerito dell’Ungheria) che “rischia" di vincere lo scontro diretto per la seconda piazza del gruppo A, quello dell’Italia per intenderci.
Poco prima della goleada senza eccessi degli azzurri (vai all’articolo http://waterpoloitaly.com/content/europei-il-settebello-d%C3%A0-spettacolo-con-la-georgia-e-vola-ai-quarti ) il team di Marcz appare ancora stordito dalla partita precedente. Soffre troppo, non riesce ad imporre il gioco e si trova due volte in svantaggio prima di agguantare il misero 4-4 finale.

Ma merito anche di Montenegro e Spagna che se la giocano senza andare per il sottile. Pareggio il risultato più giusto? Diciamo di si, i balcanici si trovano in vantaggio dopo due tempi (4 gol dell’immenso Ivovic),  si rilassano e subiscono il ritorno avversario che vale il sorpasso di Tahull a 2 minuti dall’ultima sosta, poi botta e risposta fino all’equa divisione della posta che consente agli iberici di saltare il turno successivo.

Poco prima la Croazia da spettacolo contro un’assopita Grecia. La qualità dei campioni del mondo in carica è netta ed evidente, qualche sbavatura di troppo dietro che lascia il ct Vlachos senza parole completa la giornata storta degli ellenici. Sia chiaro, Buslje e compagni sono superiori, ma gli avversari di giornata sono in grado di dare qualche grattacapo in più di quanto fatto oggi, il divario sarebbe stato più ampio se i biancorossi non avessero tirato i remi in barca nel finale.

Nel girone D invece, se da un lato la Serbia di primo mattino vince e si aggiudica la vetta senza problemi, ma gioca con gli occhi ancora chiusi dal sonno, dall’altro la Russia per quasi 10 minuti rischia di regalare la seconda piazza ad un’incredula Romania. La squadra guidata da Evstigneev è in forte crescita rispetto agli ultimi 10 anni, per sua fortuna se ne ricorda in tempo. Merkulov suona la carica e mette a segno ben 5 reti e tutte pesanti, il resto della squadra comincia a macinare gioco fino ad arrivare alla vittoria.

A proposito, arrivano anche le prime (e nette) vittorie per Francia (contro Malta) e Olanda (Turchia),  importantissime per il prosieguo delle due squadre nella parte più nobile del tabellone. Sabato incontreranno rispettivamente Russia ed Ungheria: sulla carta l’impegno più abbordabile sarà per i transalpini, ma per quanto visto in queste prime tre giornate… si aprono le scommesse!

Classifiche finali        
Girone A: Italia 9, Ungheria e Germania 4,  Georgia 0.     
Girone B:  Spagna e Montenegro 7, Francia 3, Malta 0        
Girone C: Croazia 9, Grecia 6, Olanda 3, Turchia 0.       
Girone D: Serbia 9, Russia 6, Romania 3, Slovacchia 0.
        
Semifinali 13°/16° posto  - Domenica 22 luglio        
        
13:30    Georgia  - Turchia
15:00    Malta - Slovacchia
        
Ottavi di finale - Domenica 22 luglio        
        
17:00    Ungheria - Olanda
18:30    Germania - Grecia
20:30    Montenegro - Romania
22:00    Francia - Russia

20 / 07/ 18

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