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Serbia-Italia 4-8
Serbia: Popovic, Smiljevic, Barac, Nesic, Kikaleisvili, Vasin, D. Vucinic 3, Tomic, Vickovic 1, Vujovic, Andrin, Timotijevic, Bulajic.
All. Ciric
Italia: Maurizi, Iodice, Ferrero 1, Antonucci, De Robertis, Di Martire, M. Guidi 2, Gregorio 1, Mezzarobba, Tozzi, Spione 4, Maurizi.
All. Silipo
Parziali: 2-2, 1-1, 1-4, 0-1
Arbitri: Gomez (Esp), Radicevic (Cro)


Una grande vittoria conro la bestia nera degli ultimi anni. La più quotata, sulla carta, Serbia crolla davanti all'organizzazione e alla compattezza della squadra di Silipo, confermando che la partita che vale una medaglia è sfuggita per colpa di 8 minuti galeotti contro la pur forte Grecia.
I balcanici si trovano subito ad inseguire, riescono a trovare il pari fino al 3-3 che chiude la prima metà di gara, poi Spione e compagni (quaterna per il gran trascinatore della squadra) decidono di cambiare ritmo infilando 4 reti consecutive e un parziale di 5-1 nella seconda metà di gara.
Una grande soddisfazione per gli azzurrini questa vittoria per come è arrivata e per l'avversario che avevano davanti. Segno questo che il lavoro paga, e che, tutto sommato, nonostante le mille difficoltà di casa nostra, la pallanuoto italiana anche a livello giovanile è in grado di dire la sua.


Risultati delle finali

7° posto
Ungheria-Russia 9-6

5° posto
Serbia-Italia 4-8

3° posto
Spagna-Croazia 9-8

1° posto
Montenegro-Grecia 12-14

02 / 09/ 18