Russia, Grecia, Ungheria, Spagna, Olanda e Italia.
Pronostici pienamente rispettati dopo la prima giornata  dell’Europeo di Budapest.

La Russia ha messo subito le cose in chiaro. Trascinata da Olga Gorbunova e da  Maria Bersneva (6 reti a testa), la compagine di Alexander Gaidukov ha travolto (31-3) la Slovacchia nelle cui fila milita Miroslava Stankovianska, attaccante mancina dell’Ancona

Inarrestabile anche la marcia della Grecia che ha costretto alla resa (26-7) la Serbia. Nelle fila del sodalizio ellenico affidato a Gergios Morfesis, grande prova sotto rete di Maria Myriokefalitaki (6 reti) ed Eleftheria Plevritou (5).
Morfesis è tornato nel febbraio del 2017 sulla panchina della Grecia che aveva già guidato alla conquista dell’argento olimpico del 2000 e all’oro ai Mondiali di Shanghai 2011 (per lui, che aveva rassegnato le dimissioni dopo i deludenti Mondiali di Kazan 2015, si era parlato di un incarico a tempo, incarico che potrebbe proseguire se la Grecia dovesse conquistare una medaglia).
Nelle fila della Serbia da segnalare i tre gol messi a segno da Jelena Vukovic, attaccante in forza al Nuoto Club Milano. All’asciutto invece l’altro alfiere del team lombardo, Nada Mandic

A rendere ancora più cospicuo il bottino delle reti messe a segno nella giornata inaugurale dell’Europeo nel Girone A (97 le reti realizzate nelle tre gare in programma) ci ha pensato l’Ungheria con le padrone di casa di Attila Biro uscite vittoriose per 25 a 6 dalla sfida con la Croazia. Grande protagonista in zona gol, tra le magiare, Rita Keszthelyi, autrice di 5 reti. 

Nel Girone B, quello dell’Italia, oltre al successo delle azzurre, impostesi per 13 a 4 sulla Germania ed attese domani al primo dei confronti importanti dell’Europeo, quello contro la Spagna, sono arrivate, pesanti, le affermazioni delle stesse iberiche impostesi per 15 a 6 sulla Francia (il divario sulle transalpine è maturato netto già dopo i primi due tempi) e dell’Olanda che, trascinata da elementi ben noti al pubblico italiano come Maud Megens (5 reti), Catharina Van Der Sloot (3), Nomi Stomphorst, Vivian Sevenich e Amarens Genee, ha messo in ginocchio la compagine di Israele

Infine qualche curiosità. L’Olanda è la nazione che vanta il maggior numero di vittorie e ha segnato il maggior numero di goal nella storia degli europei: in 6 edizioni con oltre 100 goal.
Queste invece le statistiche complessive per l'Italia agli europei: 91 partite (92 con quella odierna), 62 vittorie (63 con quella realizzata contro la Germania), 5 pareggi e 24 sconfitte. Differenza obiettivo: 980-661. L'Italia è destinata a segnare il suo millesimo gol a Budapest.
La giocatrice più giovane dell’Europeo è francese Juliette Dhalluin, nata il 14 novembre 2004.

12 / 01/ 20