Ultima giornata  all’Europeo Masters di pallanuoto, che da lunedì 12 si svolge nel bellissimo complesso natatorio di Costabella a Fiume, in Croazia. Anche se non per molto, in mattinata è tornato a splendere il sole dopo un venerdì cupo e piovoso. Per tutte le squadre in lizza, è la giornata sarebbe stata decisiva in quanto tutti gli incontri sono validi per il piazzamento.

A metà mattina, mentre nubi minacciose si stavano addensando sul Quarnero, scende in vasca la prima formazione italiana, l’Euro Sporting Roma impegnato nella finale per il bronzo nella categoria 45+ contro i moldavi dell’Imperial Sport Chisinau. A metà del primo tempo romani in vantaggio con Feoli, ma poi subiscono due gol in 40”. Pareggio di Ruzzini a 24” dalla sirena, ma moldavi nuovamente in vantaggio a metà del secondo tempo e come se non bastasse segnano anche il 4-2 a 28 secondi dal giro di boa e poi il 5-2 a 2” dalla sirena. La partita si fa decisamente in salita, specie dopo la “beduina” incassata dopo un minuto e mezzo del terzo tempo. Non bastano agli italiani nemmeno due uomini in più in vasca per segnare e puntuale arriva la punizione: 2-7. Capuani addolcisce un po’ la pillola con un bel tiro da fuori che si insacca sotto la traversa. Se finora è andata male, il quarto tempo inizia ancora peggio, con due gol incassati in un minuto e mezzo (3-9) e partita definitivamente compromessa, con gli italiani anche un po’ troppo nervosi (specialmente Feoli, espulso, già prima protagonista di reazioni sconsiderate), cercando in presunti torti arbitrali la causa della pesante sconfitta. Finisce 9-5 per i moldavi (2-2, 3-0, 2-1, 2-2). In gol Feoli, Ruzzini, Capuani (2) e Isidori.

 
Allo stesso tempo, ma nell'altra vasca, nella categoria 35+ l’Euro Sporting Roma si gioca(e vince) il 5º posto contro gli ucraini dell’Uzhgorod. La partita comincia bene, con Sesena, Vignati e Filippi che portano la compagine italiana subito sul 3-0. Roma vive di rendita e a metà gara si è sul 6-3. Sesena allunga ulteriormente, e poi porta Roma sull’8-3 con un coast to coast. Gli ucraini accorciano di due lunghezze nel quarto tempo, ma ciò non impensierisce eccessivamente l’Euro Sporting che a un minuto dal termine con Valente va sul definitivo 9-5 (3-1, 3-2, 2-0, 1-2). Le reti italiane portano la firma di Sesena (3), Vignati (2), Filippi, Messina (2), Valente.

Bogliasco in vasca per la finale Over 65 contro gli slovacchi dell’H2O Polo di Piestany. Subito a freddo il primo gol, i liguri replicano con Casaleggio e Massa, ma gli slovacchi agguantano il pareggio a 42” dalla fine del primo tempo. Con una conclusione a sorpresa dalla distanza, Carlo Massa beffa il portiere avversario e porta la Rari Nantes sul 3-2. Trezza conferma il suo ottimo stato di forma, ma nulla può fare sul tiro di Sykora a 40” dalla fine del secondo tempo: 3-3. Slovacchi in vantaggio dopo 1’20” del terzo tempo, ma i liguri non ci stanno proprio e acciuffano prima il pari con Bartiloro e poi anche il vantaggio con Casaleggio. Pareggio beffardo a un secondo dalla fine del tempo ed è la terza volta che i bogliaschini subiscono in finale di tempo. Ora si decide tutto negli ultimi 5 minuti. Vantaggio della squadra di Piestany a 3’11” dalla fine, con un giocatore avversario rimasto solo davanti all’incolpevole Trezza. A 1’14” dalla fine rigore per Bogliasco. Si incarica del tiro il mancino Casaleggio che realizza e riporta a galla i liguri. Manca un minuto esatto alla fine e Kolarik segna il gol del 7-6 per gli slovacchi. Bogliasco può gestire l’ultimo attacco e sperare nei rigori. Il portiere slovacco blocca la conclusione di Cilio e i liguri si devono accontentare dell’argento. Finisce 7-6 a favore dell’H2O Polo Piestany (2-2, 1-1, 2-2, 2-1). Di Casaleggio (3), Massa (2), Bartiloro le reti della Rari Nantes.

A seguire si è giocata la finale nella categoria 65+, con in vasca Euro Sporting Roma e Düsseldorf 98. Romani avanti per 3-1 alla fine del primo tempo con reti di Criscuolo, Costa  e Muntean. Accorciano i tedeschi a 1’15” dalla fine del secondo tempo. Gli italiani rischiano di venir rimontati, ma il portiere Righi interviene con bravura su una conclusione da distanza ravvicinata. Il pareggio arriva a 3’ dal termine con una beduina del centroboa mancino dei tedeschi. Sul 3-3 Righi salva altre due volte il risultato e i romani si ritrovano il pallone tra le mani a 17” dal termine. Il pallone arriva a Muntean che da sette metri coglie l’angolino alto opposto a 8” dalla sirena. I romani riescono a difendersi e vincono l’oro europeo! Finisce 4-3 (1-0, 2-1, 0-1, 1-1), con gol di Criscuolo, Costa  e Muntean (2).

Molto interessante la finalissima della categoria 50+, che ha visto affrontarsi in un derby... sovietico la squadra di Kiev e la Dynamo Mosca di Mshvenieradze. Finisce 7-10, con la medaglia d'oro al collo della Dynamo e del grande Misha!

Finale femminile sotto il diluvio. Piove sul bagnato, si direbbe, perché proprio quando le ragazze dell’Argentario e dell’ETV Amburgo scendono in vasca su Fiume si abbatte un acquazzone e anche sulle italiane, che dopo un minuto di gioco subiscono una rete in inferiorità numerica. L'Argentario, però, fa rispuntare il sole e ribalta il risultato, chiudendo la prima frazione di gioco sul 3-1, con reti di Pustinnikova e Kashkovskaya (2), iniziando la cavalcata verso la medaglia d’oro. In apertura di secondo tempo arriva il 4-1 di Aleeva. Accorciano le indomite tedesche, ma Golydbina allunga e porta l’Argentario sul 5-2. Amburgo accorcia dopo soli 9”, a dimostrazione che non ci tiene proprio a perdere, ma un “ceffone” della Pustinnikova riporta la compagine italiana sul +3. Nell’ultimo mezzo minuto del terzo tempo l’Argentario prende il largo con i gol di Pustinnikova e Bagutkaya. Quest’ultima porta l’Argentario sul 9-3 nel primo attacco dell’ultimo tempo e Golydbina allunga ulteriormente a metà tempo. Ormai è fatta, nonostante il gol subito 20 secondi più tardi. Terzo gol personale della Kashkovskaya per il 12-4. Maria Sonia Scuderi realizza su rigore il gol del 13-4, al quali le tedesche replicano per il definitivo 13-5 (3-1, 1-1, 4-1, 5-2). Per l’Argentario hanno segnato Pustinnikova (4), Kashkovskaya (3), Aleeva, Golydbina (2), Bagutkaya (2), Scuderi.

M E N

30+ (5-7)    Brenntag Romania/ROU – Belgrade/SRB            15-8
30+ (Fin)    Bayer Uerdingen/GER – Neptun Budapest/HUN    5-7

35+ (5/6)    Euro Sporting Rome/ITA – Uzhgorod/UKR        9-5
35+ (3/4)    Jadran Herceg Novi/MNE – Real Canoe/ESP        6-5
35+ (Fin)    Bull’s Blood/HUN – Partizan/SRB                6-5

40+ (9/10)    Rijeka 40/CRO – H2O Polo Piestany/SVK            10-4
40+ (7/8)    YBL Budapest/HUN – Masters Ukraine/UKR        9-6
40+ (5/6)    Spandau 04/RUS – Bayer Uerdingen/GER        13-2
40+ (3/4)    St. Petersburg/RUS – Kranj 75/SLO            8-3
40+ (Fin)    Veteran Dubrovnik/CRO – Veteran 70 Split/CRO    5-8

45+ (3/4)    Imperial Chisinau/MDA – Euro Sporting Rome/ITA    9-5
45+ (Fin)    Happy Hippos/HUN – Masters St. Petersburg/RUS    7-3

50+ (3/4)    Happy Hippos/HUN – Bayer Uerdingen/GER        8-2
50+ (Fin)    Kiev/UKR – Dynamo Moscow/RUS                7-10

55+ (5/6)    Helsingfors Simsallkap/FIN – PSV Eindhoven/NED    10-3
55+ (3/4)    Cannstatt/GER – Masters St. Petersburg    7-7 (12-11 pen.)
55+ (Fin)    Real Canoe/ESP – HZC de Robben/NED    4-4 (11-12 pen.)

60+ (3/4)    Kalev Tallinn/EST – Neptun Berlin/GER            4-1
60+ (Fin)    Düsseldorf 98/GER – Euro Sporting Rome/ITA        3-4

65+ (5/6)    Cannstatt 70/GER – Helsingfors Simsallkap/FIN    5-2
65+ (3/4)    Poseidon Hamburg/GER – Cannstatt 65/GER        7-4
65+ (Fin)    H2O Polo Piestany/SVK – RN Bogliasco/ITA        7-6

W O M E N

30+ (3/4)    Stepp Prague/CZE – English Roses/GBR            7-8
30+ (Fin)    ETV Hamburg /GER – Argentario/ITA            13-5

 

18 / 09/ 16