Giornata caratterizzata da due grandi incontri: Ungheria-Spagna e Montenegro-Croazia.

Girone A
Hagen Stamm sorride per aver cancellato alla seconda uscita lo zero in classifica: trascinata da Real la Germania incamera tre punti importanti in attesa di incontrare il Montenegro.
Montenegro che sciupa una delle occasioni più ghiotte: ha subito la Croazia per tre tempi, poi nell’ultimo periodo rimonta ben cinque reti. Partita incredibile: Croazia perfetta, difesa strepitosa, controfughe micidiali, Bijac strepitoso fra i pali. Cosa pretendere di più? Poi sul 10-6 si è letteralmente addormentata. Tucak furioso in panchina. Gojkovic sorridente.
Azione dopo azione i montenegrini si sono portati a -1, fino alla rete del pareggio di Vidovic. C’è voluto un gran gol in superiorità di Garcia Gadea per dare ai croati i tre punti della vittoria. Ma con fatica.

Girone B
La Serbia è padrona ormai conclamata del girone: doppia la Romania, mette in vetrina un Mandic goleador di giornata (4 reti per lui) e conferma il passaggio ai quarti. Bene anche la Russia, che con ben sei reti di Kharkov affonda i tulipani di Harry Van der Meer.

Girone C
La Turchia incamera gli unici tre punti alla sua portata in questa fase preliminare: Malta cede fin dal primo quarto, poi cerca di riprendersi ma inutilmente. Ma senza dubbio emozioni a non finire le regala Ungheria-Spagna. Partita intensa, dove non si sono sprecate grandi giocate: magiari in avanti per due tempi, iberici sempre ad inseguire fino alla chiusura del terzo periodo, quando Fernandez infila Victor Nagy e trova la rete del primo pareggio del match. Ultimo tempo al cardiopalma: inizia una ricorsa punto a punto ma con sempre la Spagna in vantaggio, fino a che Zalanki, a 40” dal termine, buca Lopez Pinedo e sancisce il pari finale.

Girone D
La Grecia sfrutta un certo lassismo dei georgiani di Chomakhidze che per i primi due tempi del match sembrano ancora con la testa alla vittoria di due giorni fa con la Francia. Partita però segnata, nonostante il tentativo dei georgiani di colmare il gap.
L’Italia ha come da copione battuto la Francia (vedere articolo al link ><)

Risultati e classifiche al link ><

16 / 01/ 20