Il colpo dell’Italia e la spigliatezza della Russia tengono viva una seconda giornata in gran parte prevedibile già dal primo match.

Alle 11 del mattino è di scena la Croazia contro la Turchia. Spalti praticamente vuoti, goleada soporifera come da pronostico e pubblico che preferisce dormire al fresco di casa piuttosto che sotto il sole. La pochezza dell’avversario fa passare sottotraccia i 6 gol di Lovre, per gli amanti delle statistiche Fatovic esibisce la perfezione al tiro, 5 gol su altrettanti tiri.

Di tutt’altro tenore la gara successiva. Quasi tre tempi ad inseguire la Georgia, poi Marko Stamm, figlio d’arte, riesce a portare la Germania per la prima volta avanti ad 1 minuto dalla penultima sirena. Soffrono i tedeschi la veemenza georgiana salvo poi approfittare nelle battute finali del calo fisico per piazzare la zampata vincente a 2 minuti dalla fine. Primi 3 punti per la Germania, ma tutto sommato a meritare gli onori dopo due partite sono i georgiani nonostante siano ancora fermi al palo.

La vetta del girone A la conquista l’Italia nella strepitosa partita con l’Ungheria (vai all’articolo http://waterpoloitaly.com/content/europei-settebello-galattico-polverizza-lungheria-e-vola-ai-quarti)

Primi punti anche per la ringiovanita Romania. Il capitano e bandiera Cosmin Radu non si discute, e conduce i suoi alla vittoria sulla Slovacchia, nazione di scarsa tradizione pallanuotistica ma che anno dopo anno aggiunge un piccolo mattone di esperienza. I romeni ipotecano la terza posizione nel girone che consentirebbe il prosieguo nella parte alta del tabellone e si preparano allo scontro diretto con la Russia nell’ultimo turno che potrebbe addirittura proiettarli al secondo posto.

Perché la Serbia batte anche gli ex sovietici di Evstigneev e si aggiudica la testa del girone. Ma quei piccoli e, a conti fatti, innocui passaggi a vuoto dei campioni olimpici vengono sfruttati bene dai più che determinati a non sfigurare avversari, ottimo biglietto da visita da esibire venerdi pomeriggio per una gara che avrebbe meritato l’orario serale.

Chiude la gara in due tempi la Grecia, poi gestisce le poche fiammate dell’Olanda nella seconda parte della gara, ormai demolita nel punteggio e nell’orgoglio dai 6 gol dell’ex Posillipo Vlachopoulos. Sarà a questo punto fondamentale la terza giornata per stabilire la vetta del Girone C, gli ellenici incroceranno la Croazia, sulla carta favorita, ma comunque attenzione alle bucce di banana.

Non scivola il Montenegro contro Malta. Gara senza storia con tutti gli uomini di movimento di Gojkovic, ad esclusione di Cuckovic, a segno. Ma nonostante le goleade subite i maltesi non mollano ed aspettano al varco la Francia nell’ultima giornata per conquistare almeno un punto in qusto torneo.

L'altra gara del girone B si gioca a chiusura di giornata. La Spagna si prepara con i sempre in crescita transalpini in vista dello scontro diretto contro il Montenegro. Il solco viene scavato nella prima metà della gara (5-1), i francesi provano a riavvicinarsi ma vengono prontamente stoppati. Doveva essere terzo posto alla vigilia per Crousillat e compagni, Malta non è avversario ostico ma vietato sbagliare nell’ultimo turno per non rendere il torneo fallimentare.


Nella foto
Angelos Vlachopoulos

 

18 / 07/ 18