FINALE PRIMO POSTO

Ungheria - Spagna 14-13

Ungheria: V.Nagy, Angyal 1, Manhercz 3(1R), Zalanki 3(1R), Vamos 2(1R), Hosnyanszky1(R),  Pohl, Jansik, Erdelyi, Denes Varga 3(1R), Mezei 1, Harai, Vogel.
All. Tamas Marcs
Spagna: Lopez Pinedo, Munarriz 4(1R), Granados 1, Sanahuja,  
De Toro, Larumbe 2(1R), Delgado 1(R), Fernandez, Tahull 1, Perrone 2(1R), Mallarach 2, Bustos, Lorrio.
All. David Martin
Arbitri: Margeta (SLO), Stavridis (GRE)
Parziali: 1-3, 3-0, 2-2, 3-4. Penality: 5-4
Sequenza rigori: D.Varga, gol, Perrone, gol, Vamos, gol, Munarriz, gol, Manhercz, gol, Del Gado, gol, Hosnyanszky, gol, Larumbe, gol, Zalanki, gol, Granados parato

Miglior finale non poteva esserci: Ungheria e Spagna hanno dati vita ad un incontro spettacolare, con giocate incredibili, un agonismo fuori del comune, giocato tutti e quattro tempi punto a punto. Prima dell'ultima sirena Munarriz ha avuto l'occasione per portare l'oro in Spagna, ma Victor Nagy ha impedito allo spagnolo la decima rete del match.. Ha vinto l'Ungheria ai rigori, ma avrebbero meritato entrambe.
Un plauso ai due portieri, al quarantenne Lopez Pinedo (miglior portiere dei campionati) ed al trentaseienne Victor Nagy: hanno stregato i loro avvesrsari con parate fuori dal comune. Un plauso ai due fuoriclasse: Felipe Perrone e Denes Varga, miglior giocatore del match. Bravissimi i tanti giovani in cui hanno creduto Tamas Marcz e David Martin, gettando le basi per futuri campioni.
Un degno epilogo per un campionato che, polemiche a parte, ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante la pallanuoto in Ungheria. Peccato però, che la Duna Arena abbia fatto il pieno solo quando giocavano i propri beniamini. Un aspetto su cui la LEN dovrà lavorare ancora molto.

FINALE TERZO POSTO

Montenegro-Croazia 10-9

Montenegro: Lazovic, Brguljan 1, Radovic, Petkovic, Cuckovic, Obradovic, Vidovic, Djurdjic, Ivovic 5, Spaic 1, Draskovic 2, Pjesivac 1, Tesanovic.
All.Vladimir Gojkovic
Croazia: Marcelic, Macan, Fatovic 2, Loncar 1, Jokovic 2 (2R), Bukic 1, Vukicevic 1, Buslje, Milos, Vrlic 2, Benic, Garcia Gadea, Bijac.
All. Ivica Tucak
Arbitri: Naumov (RUS), Colombo (ITA)
Parziali: 1-3, 2-4, 4-1, 3-1

Se Ivica Tucak ha lasciato in panchina Bijac, evidentemente ha fatto le appropriate considerazioni. E Marcelic, portiere del Mladost,  ha ricambiato la fiducia disputando un match di grande efficacia. Cosa che, non ha fatto il resto della squadra. Sopratutto perché non ha saputo imbrigliare il suo avversario più temibile: Alexsander Ivovic. La Croazia, avanti anche di quattro reti in chiusura di secondo quarto. Il Montenegro, preso per mano da Ivovic, ha risalito minuto dopo minuto la china, trovando a 90" dal termine il pari con Spaic (9-9) e nel finale la rete della vittoria realizzata dal grande “Leka”. Giocatore formidabile, trascinatore fantastico, ha praticamente conquistato da solo una meritatissima medaglia di bronzo.

FINALE QUINTO POSTO

Italia - Serbia 7-8
al link commento e tabellino ><

FINALE SETTIMO POSTO

Russia - Grecia 9-11

 

 

 

26 / 01/ 20