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Ad onor del vero, se si volesse parlare di sorprese in questa prima giornata del torneo maschile, forse quella inaspettata arriva proprio dal Girone D, quello dell’Italia, con la vittoria della Georgia sulla Francia. Mezza sorpresa anche da parte dell’Olanda, che seppur di misura, passa con la Romania. Un fatto è certo: le "grandi" sono partite al piccolo trotto. Pronte, naturalmente, a scoprire le carte al momento opportuno.

Partita emozionante fra Romania e Olanda, giocata punto a punto, vinta dai tulipani di Harry Van der Meer grazie alla rete di Guus Van Ijperen realizzata a 2’15” dal termine. Gli Olandesi, trascinati dal possente Jorn Winkelhorst (centroboa dell’Hannover) hanno condotto la gara per oltre due tempi, per poi farsi raggiungere e quindi andare sotto di due reti in chiusura di terzo tempo (Fulea e Andrei Gheorghe). Reazione olandese nell’ultimo periodo: accorcia  Winkelhorst su rigore, pareggia Muller (8-8), quindi rete della vittoria di  Van Ijperen. Esordio da dimenticare per il neo ct romeno Athanasios Kechagias.
Non c’è storia in Slovacchia-Montenegro, Malta-Spagna e Turchia-Ungheria, mentre la Germania prova a tenere testa alla Croazia: giustamente “cerca” perché dopo aver chiuso sul 2-1 il primo periodo i biancorossi di Tucak si scatenano in velocità, chiudendo di fatto il match già nel secondo quarto (6-0 di parziale), per registrare un +8 finale forse troppo pesante per i tedeschi di Hagen Stamm. Unico a restare a bocca asciutta Garcia Gadea: poi tutti i croati sono andati a segno.
Serbia a tutto gas con la Russia: Prlainovic è una spina nel fianco della difesa russa ( 4 reti all’attivo, 80% di percentuale al tiro), che soccombe per tre tempi. Il riscatto avviene nella terza frazione quando Bychkov, Nagaev e Merkulov colmano il gap trovando un insperato pareggio (7-7). Che dura poco più di un minuto: Aleksic e Jaksic ristabiliscono le distanze e nonostante gli sforzi, Filipovic & co. portano a casa i tre punti.

Le avversarie dell’Italia
Crolla la Francia, annunciata in crescita, con la Georgia: vittoria importante per i georgiani, nelle cui fila debutta in “naturalizzato” Fabio Baraldi, ma la stella è Boris Vapenski (3 reti all’attivo). Gara equilibrata, che si risolve nell’ultimo quarto: Vernoux trova il pari ad inizio del tempo (7-7), ma è Imnaishvili, ex Rari Nantes Sori, a realizzare la rete del vantaggio che Vapenski mette al sicuro su penalty. Sorride a fine gara Revaz Chomakhidze: la vera sorpresa della giornata l’ha griffata proprio la sua Georgia.

Nella foto
Boris Vapenski

14 / 01/ 20