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Italia - Germania 16-4
Italia: Del Lungo, Dolce 1, Molina Rios 1, Figlioli 1(R), Fondelli 4, Velotto, Damonte, Echenique 3, Presciutti 1, Bodegas 2, Cannella 3, Bertoli, Nicosia. Coach. Campagna
Germania: Schenkel, Strelezkij, Van Der Bosch, Reibel 2(1R), Preuss 1(R), Juengling, Illinger, Zech, Marko Stamm 1, Schulz, Restovic, Eidner, Goetz. Coach. Stamm Hagen
Arbitri: Achladiotis (GRE), Stanojevic (SRB)
Parziali: 4-1, 4-2, 4-0, 4-1
Note: nessuno uscito per limite di falli. Nel I tempo Schenkel (G) para tiro di rigore a Figlioli. Nel III tempo Nicosia(I) subentra a Del Lungo. Superiorità num. Italia 4/7, Germania 2/6.
In tribuna per l'Italia Casasola e Renzuto. Spettatori 900 circa

Palermo - Esordio tipo scivolo acquatico per il Settebello in Europa Cup, quello che ci vuole per esaltare il già caldo pubblico del capoluogo siciliano in vista della sfida di ben altro spessore contro il Montenegro. La Germania ci ha provato ma non ha potuto fare altro che raccogliere 16 palloni dalla rete durante tutto l’arco del match.
Tanti erano gli spunti per questa gara per Sandro Campagna, dall’esordio in gare ufficiali di Echenique, che non si fa desiderare né in fase realizzativa (tripletta) ma soprattutto in versione regista e assistman, a quello del nuovo arrivato Molina, che bagna con gol la sua prima in azzurro.

Non manca un a piccola preoccupazione, lo stop di Renzuto nel pre gara, speriamo niente di grave per l’attaccante dello Jug.
Il match si fa subito facile, 3-0 dopo soli 2 minuti e mezzo, tedeschi annichilti dal ritmo voluto dal CT così come dalla precisione al tiro, con Fondelli top scorer grazie al suo personalissimo poker. Sembra non essere di peso l’assenza ai 2 metri di Aicardi, né la mancanza del cambio di ruolo (Casasola si accomoda accanto all’ex Posillipo) per il franco-italiano davanti alla porta difesa da Schenkel. Che si esalta parando il rigore tirato da Figlioli a metà del primo tempo, unica soddisfazione, purtroppo per lui, durante l’incontro.

Si prosegue quindi su questo leit motiv, e diventa normale amministrazione per Nicosia nell’ultimo parziale sostituire Del Lungo tra i pali. A spegnere ogni eventuale velleità di rientro della Germania negli ultimi 8 minuti ci pensa Cannella, realizzando i suoi tre gol proprio con il suo concittadino in vasca, che subisce l’unica rete su rigore tirato da Reibel.
Domani altra musica si diceva, quel Montenegro affrontato spesso negli ultimi anni, anche con medaglie in palio. Stavolta niente titoli, solo (si fa per dire) la voglia di misurarsi con avversari di caratura mondiale.

Così Sandro Campagna a fine gara:«Un buon avvio di torneo. Da metà gara i giocatori hanno gestito le forze. Domani e dopodomani ci aspettano due patite fisiche e molto dispendiose, come ci ha dimostrato oggi il match tra Montenegro e Russia. Vedremo sicuramente un'alttra partita e dovremo preparala al meglio per prevalere. Oggi abbiamo dimostrato la mentalità giusta, quella che serve per affrontare ogni tipo di gara, anche e soprattutto quelle che sembrano più alla portata. Dobbiamo, però, curare ancora alcuni aspetti, piccole cose che anche oggi non mi sono piaciute; mi rifersisco ad esempio alla gestione dell'uomo in più e agli automatismi».

 

16 / 02/ 18