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Olanda - Italia 8-6

Olanda: Willemsz, Voorvelt, Genee, Van der Sloot 2 (1R), Van de Kraats 4, Ten Broek, Nijhuis, Sevenich, Van der Graaf, Koolhaas, Klaassen 1(R), Sleeking 1, Koenders.
All. Arno Havenga
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 2(1R), Gragnolati 1, Queirolo 1, Aiello, Picozzi, Bianconi 1, Emmolo, Palmieri 1, Cotti, Avegno, Lavi.
Al. Fabio Conti
Arbitri: Boudramis(GRE), Ortega(ESP)
Parziali: 1-2, 3-0, 1-2, 3-2.
Note: uscita per limite di falli nel IV tempo Genee(O). Superiorità num. Olanda 3/6, Italia 3/9. In tribuna per l'Italia Cocchiere e Dario.

Spettacolo poco edificante questa Final Six della prima Europa Cup. In una piscina semideserta, si è consumato il "suicidio" delle azzurre che hanno ceduto ad un'Olanda decisa più che mai ad andare avanti. E così è stato. Le azzurre sono scese in vasca contratte, quasi incapaci a liberare i due centrali (Aiello e Palmieri) a rete. Peccato perchè questa nazionale forse avrebbe meritato qualcosa di più.

Avvio di gara in sordina: la prima rete, olandese, arriva dopo oltre 4 minuti ed è di Van Der Sloot su rigore. Prima due tentativi azzurri vanificati dalla difesa delle avversarie, mentre altre due azioni d'attacco si sono perse sul fondo. Ma arriva anche il primo dei due pareggi azzurri: Palmieri devia al volo, e poi Gragnolati, dopo tre minuti, porta le azzurre per l'unico vantaggio della gara.
La gara fin qui è "lenta", ma fa il gioco delle orange, che approfittano di un paio di errori della difesa per riportarsi in parità con Van der Kraats, quindi è la stessa nr. 5 olandese a portare le sue in vantaggio. Poi il regalo da parte degli arbitri che concedono un cinque metri in chiusura di secondo parziale e chiaramente Klassen non sbaglia. A metà gara il Setterosa è sotto di due.
Si riparte dopo l'intervallo lungo e va a segno Garibotti, ma risponde Sleeking, quindi è Bianconi a piegare letteralmente le mani al nr 1 Willemsz, portando così l'Italia nuovamente a -1. Neppure il tempo di conquistare la palla al centro e l'Olanda dopo solo 8 secondi va in rete con Van der Kraats, miglior ealizzatrice del match. L'Italia accusa il colpo, sbaglia qualche superiorità e concede qualche spazio di troppo, pur cercando di restare in scia prima con Queirolo, poi con Garibotti (rigore). L'errore fatale ad un minuto e mezza dal termine: va fuori Genee ma la superiorità non viene perfezionate in rete, cosa che la "catanese" Van der Sloot fa sul rovesciamento di fronte (fuori Cotti) e chiude definitivamente la gara.
« Poca convinzione nelle situazioni di tiro -dichiara a fine gara Fabio Conti-  data probabilmente anche dal periodo stagionale. Le ragazze, che hanno lavorato molto in questi giorni, non sono brillanti. L'Olanda, che ritroveremo avversaria nel nostro girone agli europei, ha fatto la sua partita, sbagliando meno di noi e sfruttando meglio le occasioni a lei favorevoli. Il suo gioco lo conosciamo e sarà lo stesso a luglio. Poi per il resto la nostra è stata una partita ordinata, soprattutto in difesa, dove a parte un paio di sbavature, abbiamo contenuto abbastanza. Incameriamo questo dato e ci concentriamo sulla prossima partita. Sappiamo dove lavorare e proseguiamo la preparazione».

Ungheria - Russia 9-11

Ungheria: Gangl, Szilagyi 2, Mate, Gurisatti 1, Szucs 1, Horvath 1, Parkes, Keszthelyi 2, Leimeter 2, Gyongyossy, Valyi, Garda, Kaso.
All. Attila Biro
Russia: Karnaukh, Vakhitova, Prokofyeva    4, Karimova 1, Borisova    2, Gorbunova 1, Serzhantova, Simanovich    2, Timofeeva 1, Churzina, Ivanova, Ryzhkova, Verkhoglyadova.
All. Aleksander Gaidukov
Arbitri: D.Bianco(ITA), Dutilh Dumas(NED)
Parziali: 2-3, 0-3, 5-4, 2-1

Il programma del 23 marzo

Finale 5° posto
Ore 17.00 Italia - Ungheria

1° Sem.
Ore 18.45 Olanda - Grecia

2° Sem.
Ore 20.30 Russia - Spagna

 

22 / 03/ 18