Italia - Montenegro 11-10

Italia: Del Lungo, F. Di Fulvio 5(1R), Molina, Figlioli 3(1R), Fondelli, Velotto, Echenique 1, N. Presciutti 1, Bodegas 1, Aicardi, E. Di Somma, Nicosia.
All. Sandro Campagna
Montenegro: Lazovic, Dr. Brgulian 1, Radovic, Petkovic 1, Cuckovic, Popadic 1, Saric, Durdic, Ivovic 5 (1R), Spaic 1, Draskovic 1, Murisic, Kandic. Coach. Gojkovic
Arbitri: Peris (CRO), Voevodin (RUS)
Parziali: 4-2, 0-3, 3-2, 4-3
Note:usciti per limite di falli nel III tempo Durdic (M), nel IV Velotto (I), N.Presciutti. Nel IV tempo Lazovic (M) para tiro di rigore a Figlioli. Superiorità num. Italia 4/10, Montenegro 3/11. Nel II tempo Nicosia (I) sostituisce a 4'53 Del Lungo che rientra a inizio terzo tempo. Italia con 12 giocatori a referto. Spettatori 1300 circa.

Palermo - Che serata a Palermo! L'Italia vince 11-10 un match avvincente, che ha fatto venire “mal di cuore” anche a chi non lo ha. Un'Italia che dopo un primo tempo strepitoso si è addormentata, per poi tirare fuori i cosidetti attributi facendo esplodere l'Olimpica.
E ricordiamoci che gli Azzurri erano in dodici per la seconda giornata di squalifica che scontava Renzuto. In tribuna Campagna ha lasciato De Michelis, Dolce, Spione e Bertoli.
Sugli scudi Francesco Di Fulvio e Leka Ivovic, entrambi a segno cinque volte, entrambi mente e braccio delle rispettive nazionali.
Bel primo tempo, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. E' azzurra la prima rete del match: perfetto movimento in superiorità e Figlioli non sbaglia. Chiaramente il Montenegro non sta a guardare e ribatte botta su botta. Fino al primo allungo del Settebello: Figlioli su rigore e Di Fulvio con una spettacolare deviazione al volo, portano l'Italia sul +2 alla prima sirena.
La reazione del Montenegro arriva nella seconda frazione: l'Italia cala di precisione ed intensità, sbaglia tre superiorità consecutive, tiene abbastanza bene in difesa specie in inferiorità. Campagna vuole pressing basso, vuole rapidità nel giro palla e per dare uno scossone fa entrare Nicosia al posto di Del Lungo. Il Montenegro tiene alta la tensione, grazie alle sue importanti individualità. Ivovic in cabina di regia è superlativo. Così arriva prima il pareggio (Ivovic e Draskovic) e quindi la quinta realizzazione di Popadic che fulmina Nicosia con un diagonale.
Terzo tempo e nuovamente Marco Del Lungo fra i pali. Ma l'Italia è ancora in stallo. Non ha lucidità, continua, specie in superiorità, a non vedere la porta. Da 12' gli Azzurri non segnano subendo un parziale di 5 reti. Ma così come si era fermato, improvvisamente il 7Bello si risveglia. Ritrova grinta, gli scambi sono di una certa velocità, e sopratutto sfrutta per ben due volte la superiorità numerica (Figlioli e Di Fulvio). A uomini pari Lazovic sembra impenetrabile, però l'importante è aver ripreso mordente e grande difesa. Ultimo quarto: risultato in perfetto equilibrio, 8-8, quindi un'altalena di reti che hanno dell'incredibile. Ivovic, realizza, Figlioli si fa parare un rigore da Lazovic, che poi pasticcia su una smanacciata di Di Fulvio. Ma arriva anche la quinta realizzazione di Leka Ivovic, a cui però risponde “Chalo” Echenique. Ultimi minuti concitati: schemi saltati, Velotto lascia la gara, con la terza espulsione personale, qualche errore di troppo da entrambe le formazioni, dettato sopratutto da un ritmo di gioco elevatissimo, ma l'Olimpica esplode quando con una giocata magistrale Echenique si porta via due avversari lasciando libero al tiro Nicholas Presciutti per la decima rete azzurra. Italia di nuovo in vantaggio: era dalla prima frazione che non accadeva. Gioia che dura poco: grazie ad un rimbalzo sul palo, Spaic mette la sfera alle spalle di Del Lungo. Un minuto e 56 secondi di gioco: 10-10 il risultato. Ma ecco il miracolo che fa nuovamente esplodere l'Olimpica: conclusione velenosissima di Di Fulvio e Italia di nuovo in vantaggio. Mancano 90 secondi dalla fine. Il Montenegro ci mette tutta la sua forza, e negli ultimi secondi ha anche la possibilità di pareggiare i conti grazie ad una superiorità concessa da Peris. Ma alle volte la fortuna gira: i due tentativi di superare Marco Del Lungo si sono infranti sulle braccia della difesa azzurra. Primi nel girone, stasera gli azzurri festeggiano.

Le classifiche

Gruppo A
Ungheria 11, Russia 6, Germania 4, Malta 0.

Gruppo B
Spagna 9, Grecia 9, Olanda 6, Ucraina 0.

Gruppo C
Italia 7, Montenegro 5, Francia* 0.
*una partita in meno

Gruppo D
Croazia 7, Serbia* 5, Romania 0.
*una partita in meno



 

29 / 01/ 19

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