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CN Sabadell - Orizzonte Catania 11-11  (and: 12-9)

Sabadell: Ester Ramos, Ortriz Reyes 1, Espar LLaquet, Ortiz Munoz 3, Farre Colomina, Steffens 1, Cordobes Navarro, Garcia Godoy, Forca Ariza 3, Neushul 2 (1 rig.), Domenech Morales 1, Leiton Arrones, Farre Colomina.
All. David Palma
Orizzonte Catania: Gorlero, Ioannou, Garibotti 6 (1 rig.), Bianconi, Aiello 2, Spampinato, Palmieri 1, Marletta 1, Van der Sloot 1, Koolhass, Riccioli, Santapaola, Condorelli. 
All. Martina Miceli.
Parziali: 3-3; 2-1; 4-2; 2-5
ArbitriI: Debreceni (HUN), Boudramis (GRE)
Note:  uscite per limite di falli Koolhass (O) nel 3° tempo e Ortiz Reyes (S) nel 4° tempo. Sup. num. Sabadell 4/11, Orizzonte 5/13

L'Orizzonte Catania getta il cuore oltre l'ostacolo, lotta e si batte come un leone nella vasca del Sabadell. Ma non basta. L'11-11 finale esclude, in virtù del 12 a 9 incassato all'andata, le catanesi dalla final four di Euro League.
Al termine del match è arrivato il commento del coach dell’Orizzonte, che ha sottolineato la grande prestazione delle sue giocatrici considerando anche il valore dell’avversario: «Sabadell è una squadra davvero fortissima –ha detto Martina Miceli–, ma per noi rimane un grande rammarico perché nelle due partite giocate abbiamo regalato tre-quattro gol, commettendo errori abbastanza stupidi che contro una squadra come questa non si possono fare. Però sono contenta perché abbiamo giocato alla pari contro la squadra che più di qualunque altra ambirà a vincere la Coppa Campioni. Sono orgogliosa di tutte le mie giocatrici, anche perché devo riconoscere che hanno giocato bene entrambe le partite. Ora, come ci siamo dette con le ragazze, pensiamo al futuro ben sapendo che ci siamo pesate e misurate una volta per tutte ed in ogni modo e da adesso non regaleremo più nemmeno un’azione a nessuno, figuriamoci un tempo. Da oggi in poi conosciamo la nostra forza, ma la conosce soprattutto chi dovrà incontrarci. Stasera abbiamo tenuto un ritmo altissimo per tutti e quattro i tempi contro una squadra che in panchina aveva sicuramente più alternative di noi e cambiava quattro giocatrici alla volta. Difficile fare menzioni particolari perché tutte hanno dato tantissimo, qualcuna è stata eroica. Penso ad esempio a Giulia Gorlero, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri, così come ad Arianna Garibotti, che credo sia stata la migliore in assoluto tra tutte le giocatrici in campo dall’una e dall’altra parte. Quindi sono contenta per le ragazze, perché in acqua c’era il meglio della pallanuoto mondiale ed hanno dimostrato di essere all’altezza di questo palcoscenico e penso che si siano divertite. Forse, chissà, resteremo l’unica squadra che quest’anno in Europa è riuscita a concludere una partita senza perdere contro Sabadell. Torniamo quindi da questa sfida con grande consapevolezza dei nostri mezzi e sono sicura che d’ora in poi non regaleremo davvero più niente a nessuno».

Adesso per Martina Miceli & co. si spalancano le porte per il LEN Trophy. Il 12  e 13 aprile l'Orizzonte si troverà con UVSE, Kinef Kirishi e CN Sant Andreu, ossia le formazioni uscite dai quarti di finale dell'Euroleague.

Di seguito il riepilogo dei risultati dei quarti dell’Euro League (in grassetto le squadre qualificate alla Final Four)

Plebiscito Padova – UVSE Budapest 8-7 (andata: 6-6)
Olympiacos Piraeus – CN Sant Andreu 10-6 (andata: 16-7)
NC Vouliagmeni – Kinef Kirishi  9-7 (andata: 10-11)
CN Sabadell - Orizzonte Catania 11-11 (andata 12-9)

Così le finali delle Coppe Europee femminili

Euro League
Final Four – Sabadell - 19/20 aprile

Semifinali
Plebiscito Padova – CN Sabadell
NC Vouliagmeni – Olympiacos Piraeus

Len Trophy
Final Four – Kirishi - 12/13 aprile

Semifinali
Orizzonte Catania - Sant Andreu
Kinef Kirishi - UVSE Budapest

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Mercoledì 13, alle ore 18, a 24 ore dalla sfida di Sabadell, l’Orizzonte Catania recupererà, a Roma, la gara del campionato di A1 contro la F&D H2O, valida per la quindicesima giornata di Serie A1. 

12 / 03/ 19