Un calo sensibile. Da 180: tante sono state quelle realizzate nel corso della nella prima giornata,  siamo passati oggi a 140. 
Rimane comunque altissimo il numero dei gol realizzati nel corso della seconda giornata del torneo femminile in corso di svolgimento degli Europei di Budapest. Numeri elevati, anche troppo, considerato che si tratta di una rassegna internazionale. 

La gara dove si è segnato di più è stata anche oggi quella che ha avuto protagonista la Russia.
La compagine di Alexander Gaidukov si sta rivelando un’autentica macchina da guerra. E questo nonostante l’intossicazione alimentare (la stessa che ha colpito le azzurre: tanto la rappresentativa italiana quanto quella russa alloggiano nello stesso albergo).
Ieri ha rifilato 31 reti alla Slovacchia, oggi ne ha inflitto 27 alla Serbia. Anastasia Fedotova è stata la giocatrice che ha fornito il maggior contributo alla vittoria della sua squadra. Di reti ne ha messo a segno ben sette.
Sono “italiane” le uniche due reti realizzate dalla Serbia. Le hanno siglate le “milanesi” Nada Mandic e Jelena Vukovic.
 
La Russia rimane al comando della classifica del girone A unitamente alla Grecia, impostasi per 18 a 3 sulla Croazia (Eleni Xenaki, Eleftheria Plevritou e Nikoleta Eleftheriadou le migliori realizzatrici tra le elleniche: tre reti a testa) ed alle padrone di casa dell’Ungheria che hanno fatto un solo boccone della giovanissima formazione della Slovacchia.
20 a 2 il risultato a favore della compagine guidata da Attila Biro con Rita Keszthelyi che ha confermato, coi sei gol messi a segno, le doti di realizzatrice già espresse il giorno precedente nella sfida contro la Croazia

Classifica spezzata in tre tronconi, nel girone B con la Spagna, impostasi oggi sull’Italia, trascinata dai gol (7) di Roser Tarrago (elemento non nuova ad imprese del genere: non a caso al mondiale di Gwangju del luglio scorso, risultò la migliore giocatrice della rassegna) e raggiunta in vetta, a punteggio pieno, dall’Olanda che ha travolto (23-3) la Germania.
Migliore marcatrice nelle fila delle “orange” che mercoledì 15 affronterà l’Italia, è stata la 26 enne mancina del’Uvse (ma ex Messina) Vivian Sevenic (4 reti).   

Primi tre punti per la Francia di Florian Bruzzo impostasi per 10 a 6 su Israele. Allungo decisivo per le francesi quello operato nel corso del secondo tempo (4-0 il parziale). Migliore marcatrice Estelle Millot (4 reti). Doppietta per Lea Bachelier più volte vicina ad accasarsi in Italia.

Foto István Derencsényi/Federazione magiara

13 / 01/ 20