L’Orizzonte approda ai quarti. Termina qui invece l’avventura di Plebiscito e SIS Roma.
Questo l’esito, dopo tre giorni di gare, della seconda fase dell’Euro League kermesse che ha viste coinvolte sedici formazioni suddivise a loro volta in quattro gironi disputati in quattro diverse città europee: Atene, Catania, Sabadell e Kirishi. Pass previsto solo per le prime due di ogni raggruppamento. Delle tre squadre italiane in corsa, solo le ragazze del Catania sono riuscite a centrare l’obiettivo.
 
Le etnee sono state brave nel riscattare, con una netta affermazione (13-7) centrata ai danni delle ungheresi del BVSC Zuglo il passo falso commesso il giorno precedente con le russe dell’Uralochka che aveva rischiato di compromettere i loro sogni. Gorlero, Garibotti e compagne si sono però subito rifatte interpretando al meglio, all’ora di pranzo, alla Zurria, la sfida con le ungheresi capitanate da Aniko Gyongyossy. Apparse inizialmente in affanno: primo tempo trascorso praticamente sempre a rincorrere, le etnee di Martina Miceli hanno cominciato a prendere saldamente in mano le sorti della gara a metà del secondo tempo arrivando al cambio campo avanti di due reti, vantaggio che è poi ulteriormente aumentato nel corso della terza e della quarta frazione.
 
Niente da fare invece per il Padova che, dopo aver compromesso la corsa alla qualificazione a seguito del ko subito nella prima giornata di gare ad opera del Vouliagmeni, non è riuscito nell’impresa di strappare i tre punti, nell’ultima delle tre partite in programma nel girone, alle padrone di casa del Kirishi. 14-11 il risultato a favore delle russe di Alexandr Kabanov protagoniste di una partenza bruciante (5-2 il parziale del primo quarto) che ha determinato un gap notevole che le giallorosse di Stefano Posterivo non sono riuscite a colmare nonostante i ripetuti tentativi operati da Sara Centanni, Chiara Ranalli ed Elisa Queirolo.  

Fuori dai giochi, ma a testa alta anche la SIS Roma di Marco Capanna che chiude la sua corsa al quarto posto nel girone più difficile, ma con la consapevolezza di aver comunque dato il massimo e la soddisfazione di aver battuto, nell’unica affermazione fatta registrare nel corso delle tre gare in programma, le olandesi dell’Utrecht, le uniche ad aver avuto ragione delle padrone di casa del Sabadell. Il successo (11-10) contro l’Utrecht di Gerrit Schothans è maturato nella fase centrale della gara. Conclusa la prima frazione sul 2 a 2, le capitoline hanno avuto una straordinaria reazione. Chiappini, Motta e Galardi hanno confezionato i tre gol serviti a chiudere avanti (3-2) il secondo tempo, ma le cose migliori sono arrivate nel terzo tempo, quello della verità caratterizzato dalle reti in successione di Galardi, Fournier, Picozzi, Chiappini e Di Claudio. In avvio del quarto tempo è arrivato il gol dell’11 a 7 (massimo vantaggio giallorosso) firmato ancora da Galardi dopo di che la squadra ha mirato prevalentemente a controllare le sfuriate delle olandesi trascinate da una scatenata Catharina Van Der Sloot autrice di sei (tre delle quali su rigore) delle dieci reti messe a segno dalle olandesi.

Ai quarti, assieme all'Orizzonte, unica formazione italiana rimasta in corsa per l’aggiudicazione del più importante trofeo continentale per club, accedono dunque due squadre russe: il Kirishi di Anna Karnaukh e di Ekaterina Prokofyeva e l’Uralochka di Elvina Karimova e Maria Bersneva; due formazioni greche: l’Olympiacos di Alkisti Avramidou ed Elefteria Plevitrou ed il Vouliagmeni di Eleni Xenaki e dell’italiana Federica Lavi; le spagnole del Sabadell, le ungheresi del Dunaujvaros, le olandesi dell’Utrecht

Orizzonte CT – BVSC Zuglo 13-7
Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti 3, Viacava 2, R. Aiello 2, Bekhazi 3, Palmieri 1, Marletta, Emmolo 1, McKelvey 1, Riccioli, Santapaola, Condorelli. 
All.: Martina Miceli
BVSC Zuglo: Doroslai, Utassy, Farkas, Dora Alaksza, Takacs 1, Farkas 3, Mihaly 1, Leimeter 2, Loncsz, Kele, Noemi Alaksza, Gyongyossy, Toth.
All.: Matyas Petrovics
Parziali: 3-4, 4-1, 3-1,3-1
Arbitri: Mario Dalli (MLT), Grigorios Spanoudis (GRE)

Kirishi – Plebiscito PD 14-11
Kirishi: Karnaukh, Zubkova 1, Simanovich 2, Shiraeva, Krimer, Markoch 3, Pavlova, Glyzina 2, Soboleva, Ivanova, Ryzhkova 3, Kruglova. 
All.: Alexandr Kabanov
Plebiscito Padova: Teani, M. Savioli, I. Savioli, Gottardo 1, Queirolo 4, Casson 1, A. Millo, Dario, A. Cocchiere, Ranalli 2, Meggiato, Centanni 3, Giacon. 
All.: Stefano Posterivo
Parziali: 5-2, 3-3, 4-4, 2-2
Arbitri: Tomi Kavcis (SLO), David Gomez (ESP)

SIS Roma – Utrecht 11–10 
SIS Roma: Sparano, Tabani, Galardi 3, Avegno, Motta 1, Chiappini 2, Picozzi 2, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio 1, Storai, Fournier 2, Brandimarte. 
All.: Marco Capanna
Utrecht: Buis, Borgst, Jutte, Genee 1, Van der Weijden 1, Lauritsen, Van Rossum, Sevenich, Van der Sloot 6, Drewes 1, Genee, Bas 1, Scholte.
All.: Gerrit Jan Schothans
Arbitri: Nikolas Boudramis (GRE), Anne Grandin (FRA)
Parziali: (2-2, 3-2, 5-3, 1-3)

Gli altri risultati
Girone E
Mediterrani – Dunaujvaros 8-10
Olympiacos – CN Matarò 14-9
Girone F
Sabadell – UVSE Budapest15-10
Girone G
Vouliagmeni – ZVL Tetteroo 13-8
Girone H
Uralocka – Sant Andreu 16-9

Le classifiche
Girone E: Olympiacos 9, Dunaujvaros 6, CN Matarò 3, Mediterrani 0
Girone F: Sabadell 6, UZSC Utrecht e UVSE Budapest 4, SIS Roma 3 
Girone G: Kirishi 9, Vouliagmeni 6, Plebiscito PD 3, ZVL Tetteroo 0
Girone H: Uralochka 9, Orizzonte CT 6, BVSC Zuglo 3, Sant Andreu 0.
In neretto le formazioni qualificate ai quarti.

Nella foto tratta dal profilo facebook della società, l’Orizzonte Catania

01 / 12/ 19