Giusto il tempo di mettere in bacheca la Supercoppa conquistata l’altra sera alla Can Llong grazie alla spettacolare, prestigiosa e meritata vittoria per 13 a 11 sulla quotata compagine catalana del Sabadell, che per l’Orizzonte si riaprono le porte dell’Europa. 

Il fittissimo programma internazionale prevede infatti per domani il secondo turno dell’Euro League, la massima competizione femminile per club e l’Orizzonte testa di serie, (al pari di Sabadell, Olympiacos e Vouliagmeni: le finaliste di Euro League ed Euro Len 2019) che si affaccia alla rassegna solo da questa fase, dovrà darsi da fare per cercare di conquistare uno dei due posti utili per approdare ai quarti di finale.
Le catanesi di Martina Miceli ospiteranno alla Scuderi, sede del girone H, le russe dell’Uralochka, le ungheresi del BVSC Zuglo e le spagnole del Sant Andreu, squadre che, nonostante gli organici, non sembrano disporre delle stesse qualità tecniche delle isolane il cui unico rischio potrebbe essere rappresentato dalla stanchezza (molte le energie spese in occasione della finale disputata martedì sera), ma anche dall’euforia per il traguardo appena tagliato che potrebbe giocare brutti scherzi se mal gestita. Ma il giocare in casa, di fronte al proprio pubblico, desideroso di riabbracciare la propria squadra, capace di mettere a segno una nuova importante impresa nel campo della pallanuoto femminile, c’è da ritenere avrà effetti dirompenti sul rendimento in vasca delle rossoazzurre.

In vasca da domani in altri due differenti gironi (Sabadell e Kirishi) anche altre due italiane: SIS Roma e Plebiscito Padova

La compagine capitolina è chiamata all’impegno forse più ostico di questa delicata fase della stagione.
Nel girone F, in programma a Sabadell, in Spagna, le giallorosse di Marco Capanna dovranno vedersela con le padrone di casa che vantano il titolo di campionesse d’Europa, ma che alla loro prima vera occasione non sono riuscite a fare valere quelle qualità che ne circondano il nome. L’organico del Sabadell è indiscutibilmente di primo livello. Nomi “robusti” quelli a disposizione di David Palma.
Tra questi anche quello di Laura Barzon passata in forza al sodalizio catalano dopo 13 campionati disputati in forza al Padova. 
Sulla loro strada le capitoline troveranno anche l’UVSE Budapest di Edina Gangl, Anna Kisteleki, Rita Keszthelyi e dell’astro nascente Kamilla Farago.
Altro ostacolo importante potrebbe essere rappresentato dalla formazione olandese dell’Utrecht guidata da Gerrit Schothans e che fa leva su giocatrici note alla platea italiana come di Sabrina Van der Sloot, Amarens Genee e Vivian Sevenich.

Nel girone G, in Russia, il Plebiscito Padova, contenderà la qualificazione ai quarti alle temibili padrone di casa Kirishi di Aleksandr Kabanov, autentica fucina della Nazionale russa. Il team di Stefano Posterivo dovrà fare i conti anche con la formazione greca del Vouliagmeni a difesa della cui porta c’è l’azzurra Federica Lavi. Chiude il quadro la compagine olandese dello ZVL Tetteroo identificata, da più parti, come l’anello debole del girone.

La seconda fase dell’Euro Legue femminile scatterà domani 29 novembre per concludersi domenica 1 dicembre.
16 le squadre in lizza suddivise in quattro gironi da quattro squadre: passano ai quarti di finale le prime due classificate di ogni raggruppamento. 
  
Questi i gironi:

Girone E (ad Atene): Olympiacos (Gre), Dunaujvaros (Hun), Mediterrani (Esp), CN Matarò (Esp). 
Girone F (a Sabadell): Sabadell (Esp), UVSE Budapest (Hun), Utrecht (Ned), SIS Roma (Ita). 
Girone G (a Kirishi): Vouliagmeni (Gre), Plebiscito Padova (Ita), Kirishi (Rus), ZVL Tetteroo (Ned).
Girone H (a Catania): GS Orizzonte (Ita), Uralochka (Rus), Sant Andreu (Esp), BVSC Zuglo (Hun). 

Queste le gare in programma venerdì 29

Girone E
18,30 Olympiacos  - Mediterrani
20,15 Dunaujvaros – CN Matarò
Girone F
19,15 Sabadell – Utrecht
20,45 Uvse Budapest – SiS Roma
Girone G
16,15 Plebiscito Padova – Vouliagmeni
18,00 Kirishi – ZVL Tetteroo
Girone H
18,30 GS Orizzonte – Sant’Andreu
20,15 BVSC Zuglo – Uralochka


Nella foto di Rosario Turrisi
il Padova a rapporto da Stefano Posterivo

28 / 11/ 19