Italia – Olanda 11-17

Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 2, Avegno 1, Aiello 1, Picozzi, Bianconi 3 (1R), Emmolo, Palmieri, Chiappini 1, Giustini 1, Lavi, Queirolo 2.
All. Fabio Conti
Olanda: Aarts, Megens 4 (3R), Genee, Van Der Sloot 2, Wolves, Stomphorst 2(1R), Rogge 2, Sevenich, Keuning 4, Koolhaas, Van De Kraats 3, Sleeking, Buis.
All. Arno Havenga
Arbitri: Alexandrescu (ROU), Kouretas (GRE)
Parziali: 3-4, 1-4, 3-5, 4-4
Note: uscite per limite di falli nel II tempo Genee(O), nel IV Tabani(I), Sevenich(O), Koolhaas(O). Ammonito per proteste nel II tempo Arno Havenga(all. Olanda). Nel II tempo Aarts(O) para tiro di rigore a Chiappini. Nell’Italia dal terzo tempo lavi sostituisce Gorlero. Superiorità num. Italia 4/12, Olanda 3/6. Spettatori 800 circa.


Torino – Resa incondizionata dell’Italia di fronte ad un’Olanda cinica e tenace che ha controllato il confronto con le azzurre imponendosi con merito. La squadra orange conquista la finale e domani, nella sfida che a Torino assegnerà l’Euro Cup 2019, affronterà la Russia. L’Italia esce male dal confronto con le campionesse d’Europa. Conti avrà tempo e modo di porre i necessari correttivi già da domenic in occasione della sfida per il terzo posto dell’Euro Cup che vedrà le azzurre affrontare l’Ungheria. 

Ritmi subito sostenuti in vasca. Immediato il botta e risposta con Mud Meggens che scarica dopo appena 15 secondi sul palo interno alla sinistra di Giulia Gorlero. Il pallone torna tra le mani del portiere azzurri che rilancia e, sull’altro fronte è Roberta Bianconi a provare la conclusione col pallone che supera di un nulla la traversa della porta olandese. L’Olanda sembra avere più birra in corpo e a 3.52 rompe gli indugi con Bente Rogge. La replice delle azzurre è immediata ed affidata , a 2.49, alla conclusione da boa di Rosaria Aiello che gira con freddezza alle spalle di Laura Aarts. Il pareggio mette le ali alle azzurre che portano a due il bottino a 2’ dalla fine del tempo con Sofia Giustini. L’egemonia delle ragazze di Fabio Conti dura poco. In rapida successione vanno in gol per l’Olanda: Catharina van Der Sloot e (due volte, la prima su rigore) Maud Meggens. Ad alleggerire il passivo, arriva, a 10” dalla sirena il gol, su rigore, di Roberta Bianconi. 

Parziale pesante per le azzurre quello patito nel secondo tempo dalla azzurre. Merito delle olandesi, anche se ma va non poche sono state le incertezza denotate nel corso della frazione dal Setterosa. A incrementare il vantaggio delle olandesi le reti di Bente Rogger, di Simone Van Der Kraats e di Martje Keuning (doppietta), intervallate dal gol, quello del parziale 4-5, di Silvia Avegno. Nel finale di tempo Izabella Chiappini si è vista parare un rigore da Laura Aarts.

Il vantaggio delle olandesi cresce ancora impietosamente in occasione del terzo tempo. I gol di Izabella Chiappini, di Arianna Garibotti e di Elisa Queirolo non bastano a fronteggiare le cinque reti realizzate dall’Olanda che ha aperto la serie con Maud Meggens su rigore ed ha proseguito ancora su rigore con Lisa Stomphorst ed ha incrementato con la stessa Stomphorst e con la doppietta, nella parte conclusiva del tempo realizzata da Simone van Der Kraats. Prima del suono della sirena Giulia Gorlero ha ceduto la difesa della porta azzurra a Federica lavi.

L’Italia interpreta meglio la quarta ed ultima frazione, ma l’esito della gara non cambia. Il parziale di 4 a 4 rende un pizzico di giustizia alle azzurre che trovano la porta olandese con Arianna Garibotti, due volte con Roberta Bianconi e con Elisa Queirolo. Sempre pronta, di fronte alle reti azzurre la reazione dell’Olanda che chiude la sfida con sei reti di vantaggio: 11-17.

Non è soddisfatto Fabio Conti a fine gara: «Dobbiamo adattarci alle nuove regole. Oggi abbiamo preso troppi gol in parità numerica. Brave loro ma la nostra partita non è tutta da buttar via. Qualcosa di buono l'abbiamo fatta nella costruzione del gioco, le ragazze in acqua sapevano cosa fare, però è mancato il ritmo con le nuove regole. Certo, non siamo soddisfatti, ma già domani vogliamo tornare ad essere più concreti". Roberta Bianconi, alla partita numero 300 con la Nazionale, aggiunge. "Peccato aver giocato così davanti al nostro pubblico. In casa c'è sempre la spinta in più da parte del pubblico, purtroppo oggi non è bastata. Abbiamo subito per tutta la partita; statiche in difesa e in attacco abbiamo osato poco».

 

30 / 03/ 19

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