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Brasile - Italia  5-14

Brasile: Soro, Cabral, P.Real 1, Coutinho 1, Freitas 1, Almeida, R.Real, Carrulo, Rocha, Franco, Guimaraes 2 (1R), Silva, Fernandes.
All. Riccardo Azevedo
Italia: Del Lungo, F.Di Fulvio 2, S.Luongo 4, Figlioli 1, E.Di Somma, Velotto 3, Renzuto 2, Echenique, Figari, Bodegas 1, Aicardi 1, Dolce, Nicosia.
All. Sandro Campagna
Arbitri: Ivanoski (MNE), Teixido (ESP)
Parziali: 3-5, 1-2, 0-5, 1-2
Note: usciti per limite di falli nel III tempo Rocha (B), P.Real (B) nel IV Coutinho (B). Espulso per brutalità nel I tempo Echenique (I).Nel IV tempo nel Brasile Fernandez al posto di Soro, nell'Italia Nicosia al posto di Del Lungo. Superiorità num. Italia 9/19, Brasile 1/6.

Riepilogo risultati e classifiche al link ><

Una partenza sprint, con grande velocità e attenzione. Poi la doccia fredda: Echenique fuori per brutalità. Pensiero maligno: fischiata dallo spagnolo Teixido. Un filo di nervosismo traspare negli azzurri: qualche passaggio sporco, qualche errore al tiro. Ma, ristabilita la parità numerica, l’Italia, riparte con il suo gioco, veloce e preciso. Il Brasile, che si era portato ad una lunghezza dagli azzurri (4-5), grazie ai quattro minuti di superiorità numerica, si ritrova nuovamente a distanza di … sicurezza, nonostante il buon Riccardo Azevedo cerchi di dare indicazioni ai suoi per avere più precisione al tiro e maggior concentrazione. Terzo quarto devastante per i carioca: Di Fulvio, Luongo, Bodegas, Velotto e Aicardi scavano un solco fra le due squadre in vasca che si rivelerà fatale a “Grummy” Guimares & co.
Per oltre due tempi, infatti, i brasiliani non riusciranno a mettere la sfera alle spalle di Del Lungo. Buona la prima, dunque.
Da sottolineare che in alcune occasioni i due arbitri hanno disatteso le nuove regole, ignorando alcune situazioni che avrebbero consegnato agli azzurri un paio di penalty.

Soddisfatto a fine gara Sandro Campagna:«Buona partita mi è piaciuto molto l'impegno dei giocatori e in certi momenti il gioco. Abbiamo fatto tanto movimento e tanto contropiede anche sbagliando quattro o cinque situazioni facili. Però c'è sempre qualcosa da migliorare; ci sono tante piccole imperfezioni su cui lavorare. Contro il Giappone sarà una partita completamente diversa perchè loro giocano una partita dinamica, molto veloce e dovremmo esser molto intelligenti. Sarà una partita chiave per il proseguio del torneo».

Ma peserà sulla prossima partita l’assenza di Gonzalo Echenique, che verrà squalificato. Ottimo, invece, l’esordio in questo mondiale per il miglior realizzatore del campionato, Stefano Luongo, e per Nicolò Figari, perno della difesa azzurra.

15 / 07/ 19