E' stata per molti anni una delle "regine" della pallanuoto italiana, ma continua ad essere una delle protagoniste della disciplina anche ora che la pallanuoto non la pratica più attivamente. Era ottobre 2016 quando Elisa Casanova annunciò l’addio dalla pallanuoto giocata, ma era chiaro che non sarebbe stata per  molto tempo distante dalle piscine. Infatti,  poco più di un anno dopo, assunse l’incarico di presidente della Nuotatori Genovesi. Un ritorno al passato perché il già capitano del Setterosa cominciò la sua lunga e straordinaria carriera di atleta, proprio nuotando. Poi divenne pallanuotista. Giocò quattro ad Albenga, quattro a Lerici, quattro a Varese, sei a Firenze. Poi ad Imperia. Qui ebbe Marco Capanna come allenatore. Furono quattro anni meravigliosi. Momento magico per la storia della Rari Nantes Imperia che in quegli anni si aggiudicò scudetto e Coppa Len e Supercoppa.

Nei giorni scorsi la SIS Roma ha ufficializzato l'organizzazione del Waterpolo Camp, iniziativa che si svilupperà dal 6 al 12 settembre presso il Residence Camping Santa Anastasia (Salto di Fondi, Latina). A sovrintendere l'attività sarà il trainer del sodalizio capitolino Marco Capanna che si avvarrà della collaborazione delle componenti della prima squadra e dello staff tecnico, ma che ha voluto, nell'occasione, al suo fianco, una delle giocatrici simbolo di questo sport: Elisa Casanova

«Sarà un campus di altissimo livello con una programmazione intensa e di qualità. Abbiamo selezionato una location vicino a Roma, ma centrale per le realtà e gli atleti che vorranno confrontarsi e ripartire prima della nuova stagione sportiva».
Ha sottolineato Capanna che nel frattempo ha provveduto a rinnovare e prolungare il suo contratto con la società giallorossa.
Arrivato a Roma nell'agosto del 2018, legatosi alla SIS inizialmente con un triennale, Capanna ha stipulato ora un accordo che lo lega al team romano sino al 31 agosto del 2023. 

«Lavorare con Marco è un piacere -ha detto il presidente Flavio Giustolisi- è una persona che ha gran voglia di lavorare come me e basta poco per capirsi ed intendersi. Il nostro progetto va avanti ed è ambizioso più che mai ma sempre nel rispetto di quello che è il momento attuale. È un atto ‘scontato’ ed una pura formalità perché non ci sono mai stati dubbi in merito al prolungamento del contratto e della collaborazione. La mia società, dal punto dito a vista della pallanuoto femminile, non è mai stata così ben gestita».

La replica di Marco Capanna è colma di gratitudine, ma altrettanto forte e marcata è la voglia di riprendere a lavorare che il tecnico esprime: 
«La mia volontà era quella sicuramente di rimanere qui a Roma a lungo, senza tempo. Ho una sensazione di benessere con tutte le componenti della società ed in primis con il Presidente con il quale ho uno splendido rapporto. Abbiamo lavorato con feeling dal primo minuto con tutti come se dovessimo costruire e stare insieme per i prossimi 10 anni per essere i più forti ed i più giusti di tutti per tanto tempo dalla Serie A1 alle giovani. Dal punto di vista formale e burocratico non me lo aspettavo perché è un momento delicato ed abbiamo altre priorità. Invece c’è stato questo bellissimo atto da parte di Flavio Giustolisi che ringrazio per la fiducia e per la possibilità di che mi da per rimanere in questo ambiente sportivo che è molto di più che un lavoro. La società è seria e mi sento molto bene tanto che le mie giornate sono dedicate per far sì che la SIS Roma cresca al meglio. Per tutti questi motivi mi sento molto fortunato ed onorato. La parola chiave è sicuramente affinità da parte di tutte le componenti della società. Sono molto felice e lavoreremo sempre più forte».

10 / 07/ 20