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Elena Maggi, una delle atlete più vincenti della pallanuoto in rosa ha staccato la spina. Alla soglia dei 28 anni, l’attaccante del Bogliasco ha deciso di anteporre la famiglia a tutto il resto ed ha quindi detto addio alla pallanuoto giocata.
Scudetti, Coppe Italia, una Coppa dei Campioni e una Coppa Len, oltre a decine di gettoni di presenza in nazionale, rimarranno solo un ricordo. Dalla prossima stagione che aprirà ufficialmente i battenti a fine mese con la prima fase di Coppa Italia, vestirà i panni di “secondo” di Mario Sinatra. Sarà il braccio destro del mentore con cui ha condiviso i maggiori successi di una carriera giunta al suo capitolo finale.
O forse no. L’ipotesi di tornare a nuotare dietro ad un pallone, magari tra qualche tempo, non è poi del tutto da escludere:
“Vedremo - si lascia scappare Elena - non poniamo limiti al destino”. Per il momento la sua attenzione è rivolta solo ad un obiettivo: contribuire all’ennesima stagione sorprendente del Bogliasco. Portando in dote un po’ di quella grinta che ha rappresentato il marchio di fabbrica di un percorso agonistico invidiabile.
«E’ un incarico di grande prestigio che ho accettato molto volentieri, anche perché mi aspetto molto da questa mia nuova avventura. Avrò la fortuna di poter aiutare quelle che fino a qualche settimana fa sono state le mie compagne di squadra e di sicuro il grande rapporto che ho con loro mi sarà di enorme aiuto. D'altronde se ho accettato di ricoprire questo incarico e anche perché non sopportavo l'idea di staccarmi definitivamente da questo straordinario gruppo di amiche di cui ritengo di fare ancora parte e con il quale sono convinta di potermi togliere molte altre soddisfazioni».

09 / 09/ 19

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