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Dopo sole tre giornate i fischietti già diventano bersaglio di alcune società di A1 femminile.

La prima lamentela arriva da Felice Genovese, presidente del Messina, che ha perso in casa con il Bogliasco 7-6:« Sappiamo di avere dei limiti - parole di Genovese citate nel comunicato stampa della società inviato dopo la gara - ma se siamo destinati alla retrocessione ce lo dicano subito e ci mettiamo il cuore in pace. Oggi, dopo tanti anni di presidenza, mi sono sentito preso in giro. In più è difficile da digerire la designazione di un arbitro proveniente dal bacino di una nostra concorrente alla salvezza».
Già perchè nella coppia arbitrale designata, Gianluca Centineo e Francesco Romolini, quest'ultimo appartiene al GUG di Firenze.
Confidando nella grande serietà di Francesco Romolini, ci sovviene un dubbio: il Messina dopo la terza giornata pensa già alla corsa salvezza da fare sulla Rari Nantes Florentia? 

Secondo episodio. Partita Plebiscito - Sis Roma, vinta dalla padovane 8-7. Stefano Posterivo, coach della patavine, a fine gara dichiara: «Non mi è piaciuto per niente l’arbitraggio e la condotta di gara in generale. Alla fine del terzo tempo il tabellone segnava 12 espulsioni a favore della Roma e 4 a favore nostro (14-8 il totale) e questa disparità sinceramente non la condivido assolutamente. Sono stato espulso per qualcosa di molto meno grave rispetto a quello che ho visto oggi in campo. Abbiamo appena cominciato ed è già la seconda volta che trovo la condotta di gara, da parte degli arbitri, molto discutibile (la prima in Fin Cup). Probabilmente deriverà dal fatto che siamo tutti ad inizio stagione, anzi me lo auguro di cuore».
Ma chi è la coppia arbitrale "incriminata"? Riccardo D'Antoni e Vittorio Frauenfelder, due ex giocatori che hanno appeso la calottina al chiodo da poco. E che conoscono tutti i "trucchi" del mestiere ....

Ma non finisce qui: Flavio Giustolisi, presidente della SIS Roma, replica con un comunicato alla dischiarazione di Posterivo, difendendo l'operato dei due fischietti: «Vorrei puntualizzare che la condotta dei due arbitri designati è stata assolutamente equa da ambo le parti. E lo dico pur avendo visto la mia squadra uscire sconfitta sul campo, nonostante non lo meritasse. Leggo su alcuni mezzi di informazione della presunta disparità nelle espulsioni, ma nella pallanuoto non è consentito dalle regole giocare sempre con le mani addosso all’avversario. Per dovere di cronaca ricordo che la nostra Sara Centanni, dopo soli due minuti di gara, aveva già due falli gravi a proprio carico. Il duo arbitrale, comunque, ha semplicemente applicato il regolamento alla lettera. Bisognerebbe evitare futili polemiche ed atteggiamenti plateali. Meglio impiegare le nostre energie nel cercare di migliorare di più il settore della pallanuoto, rendendolo più professionale».

Facciamo nostra l'ultima frase del presidente romano: perchè non  impieghiamo le nostre energie nel cercare di migliorare di più il settore della pallanuoto, rendendolo più professionale?

05 / 11/ 17