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Congresso “bulgaro” quello che si è svolto a Budapest: sono stati imbavagliati i candidati e nessuno ha potuto parlare. I disegni della “cricca” si sono compiuti: Julio Maglione (81 anni) con 258 voti è stato rieletto presidente FINA. Paolo Barelli, unico sfidante ha preso 77 voti, in pratica tutti quelli dell’Europa.
Due i fatti scandalosi.

Il primo: il direttore esecutivo Cornel Marculescu ha invitato i presenti a non prendere la parola ad inizio congresso, “tanto ci conosciamo” , episodio che ha di fatto evitato denunce su episodi accaduti. Neppure nelle peggiori dittature accade. Barelli ha abbandonato il Congresso ed ed ha convocato una conferenza stampa (mentre stiamo pubblicando, e di cui riferiremo più tardi)

Il secondo: Husain Al Musallam è stato riconfermato primo vice presidente.

Quindi questi signori, che hanno passato la notte a telefonare ai vari delegati promettendo chissà cosa, hanno non solo riconfermato un personaggio coinvolto in più scandali, anche ricercato dall’FBI per problemi di corruzione, e che se Maglione dovesse gettare la spugna diventerebbe presidente ad interim. E stiamo certi che a settembre le regole che questo personaggio ha fortemente voluto per modificare la pallanuoto, passeranno tranquillamente.
Una curiosità: il 22 luglio, durante la precedente riunione della commissione tecnica, quando cioè la FINA ha fatto dietrofront ritirando provvisoriamente le proposte di modifica, presero la parola i rappresentanti di Uganda, Sierra Leone e Pakistan. Paesi dove la pallanuoto spopola.
Insomma in vecchio avanza con vecchi metodi, soffocando ogni possibile vagito di democrazia. E chissà ancora quante ne vedremo.

Queste le nuove cariche.
Presidente Julio C. Maglione (Uru);
tesoriere: Pipat Paniangvait (Tha);
primo vice presidente: Husain Al Musallam (Kuw),
secondo vice presidente Sam Ramsamy (Saf);
vice presidente continentali: Dale Neuburger, Paolo Barelli, Dennis Miller (Fij); membri
Bureau: Dr Mohamed Diop (Sen), Mario Fernandes (Ang), Dr Donald Rukare (Uga), Margo Mountjoy (Can), Algernon Cargill (Bah), Daichi Suzuki (Gia), Andrey Kryukov (Kaz), David Sparkes (Gb), Dimitris Diathesopoulos (Gre), Tamas Gyarfas (Ung), Zouheir El Moufti (Mar), Matthew Dunn (Aus), Errol Clarke (Bar), Juan Carlos Orihuela Garcete (Par), Jihong Zhou (Cina), Taha Al Kishry (Oma), Vladimir Salnikov (Rus), Erik van Heijningen (Ola).

22 / 07/ 17